ULTIM’ORA. FORTE SCOSSA DI TERREMOTO, EDIFICI EVACUATI: terrore fra la popolazione
Intorno alle 7 di giovedì mattina (ora italiana), c’è stato un terremoto di magnitudo 6,1 a Taiwan, vicino alla città costiera di Hualien. Nella capitale, Taipei, il servizio della metropolitana è stato sospeso e le scuole sono state evacuate. L’epicentro è stato a 15 chilometri di profondità e per ora non sembra ci sia il rischio di tsunami. Taiwan si trova sulla linea di congiuntura di due placche tettoniche e i terremoti sono molto frequenti: nel 2016, 100 persone morirono per un terremoto, mentre era il 21 settembre 1999, per quando un violentissimo terremoto scosse Taiwan in piena notte.
E’ accaduto poco prima delle due di notte. Ha colto tutti nel sonno e non ha dato scampo. Il 21 settembre 1999 un violento terremoto, di magnitudo 7,3 della scala Richter, ha colpito Taiwan. L’epicentro del sisma è stato individuato nella cittadina di cinese di Chichi (o Jiji), nella contea di Nantou, e l’ipocentro a 7 km di profondità. Nei momenti immediatamente successivi all’evento, la radio locale Taipei ha parlato del “più forte terremoto del secolo”, avvertito anche nel sud della Cina e seguito da sei forti scosse di assestamento.
E l’americana CNN, in diretta da Taiwan, ha trasmesso le impressionanti immagini di edifici crollati, di gente ferita che si riversava nelle strade, di medici, pompieri e volontari al lavoro per soccorrere le migliaia di feriti. Le scosse sono andate avanti per tutta la notte, causando danni su danni. Il conteggio dei danni divulgato dal Ministero dell’Interno è impressionante: più di 2.400 morti, 11.441 feriti gravi, 44.338 case distrutte, e quasi altrettante gravemente danneggiate. I danni economici ammontano a più di 9 miliardi di dollari. I dispersi sono stati centinaia.
L’epicentro del sisma, conosciuto anche come Terremoto 921, è stato rilevato nella cittadina di Jiji, lungo la linea di faglia di Chelungpu nella parte occidentale dell’isola di Taiwan. Alcune sezioni di terra vicino alla faglia sono state sollevate per 7 metri. In diverse zone, città e villaggi più o meno piccoli restarono isolati per settimane, a causa dei numerosi ponti che vennero distrutti dalle violente e continue scosse.
Uno di questi villaggi, in particolare, è salito alla ribalta delle cronache: si tratta di Wufeng, nel sud della contea di Taichung. Qui il terremoto è stato devastante, dato che il centro abitato si trova proprio sulla linea della faglia. La Scuola superiore Guangfu del villaggio subì gravissimi danni, o oggi è diventata la sede di un Museo in ricordo di quel terribile terremoto. (Caffeina)