Dopo lo scioglimento dei primi blocchi, la protesta sembra ormai definitivamente arrivata al suo punto d’arresto anche a Napoli e in Campania. I cittadini segnalano strade e autostrade quasi del tutto libere, oltre alla possibilità di poter fare rifornimento senza problemi, a differenza dei giorni scorsi.
La circolazione prosegue normalmente anche ad Arzano, Carinaro, Gricignano, Nola e Avellino, zone in prima linea sul fronte dei presidi dall’avvio della protesta. Tornano a rifornirsi le pompe di benzina così come riprende a lavorare a pieno ritmo il settore della logistica, dando nuovamente avvio alla macchina delle consegne e dei rifornimenti.
Un graduale ritorno alla normalità, dunque, interesserà anche i supermercati del territorio, ormai rimasti quasi totalmente privi di merce. Ci vorrà ancora qualche giorno per smaltire la merce persa e rifornire nuovamente tutti gli scaffali con i generi alimentari in arrivo.
L’ultimo accenno di blocco sembra permanere al Porto di Napoli, varco Bausan, con gli autotrasportatori ancora sul posto per far sentire la propria voce contro provvedimenti, da parte del Governo, giudicati irrisori: per i manifestanti la Premier non avrebbe fatto altro che iniziare ad erogare soldi già promessi in precedenza alla categoria.
Alle 17:00 in Piazza San Domenico Maggiore, a Napoli, è prevista una riunione aperta non solo agli autotrasportatori ma a tutto il popolo. Come si legge nella nota “una categoria sola non può cambiare il mondo, solo il popolo difende il popolo”.
Fonte: Vesuvio live