Movimento 17 ottobre, le istruzioni in chat per i cortei di sabato: kefiah, antiacido e tattiche per la piazza

23 Ottobre 2026 - 9:00

Movimento 17 ottobre, le istruzioni in chat per i cortei di sabato: kefiah, antiacido e tattiche per la piazza

In vista dei cortei promossi dal Movimento 17 ottobre in otto città italiane per questo sabato 24 ottobre, l’organizzazione ha diffuso sui propri canali Telegram una sorta di “vademecum” destinato ai partecipanti.

Tra i consigli pratici e le indicazioni su come muoversi in piazza, il documento include sia un vero e proprio kit di autoprotezione, sia precise indicazioni strategiche per la gestione della manifestazione. Il volantino

diffuso in rete, dal titolo significativo “Rivoluzione, istruzioni per l’uso”, mette in primo piano la preparazione individuale contro eventuali scontri o cariche. Tra gli oggetti consigliati figurano: Protezioni per il

volto: occhiali protettivi, mascherine FFP2 o la classica kefiah. Quest’ultima viene indicata come strumento per coprire bocca e polmoni dai gas lacrimogeni, con il suggerimento pratico di impregnarla d’aceto

per mitigarne gli effetti. Abbigliamento adeguato: felpe con cappuccio per proteggere il viso dai fumi e guanti da cucina resistenti al calore per poter maneggiare gli orfani o i bossoli dei

lacrimogeni senza ustionarsi. Primo soccorso e idratazione: scorte d’acqua, antidolorifici, kit medicativi di base e Maalox liquido, da sempre utilizzato nelle piazze per lenire il bruciore degli spray e dei

gas. Nel testo vengono definiti tre obiettivi principali della mobilitazione: contestare apertamente le politiche del Governo Meloni, allargare l’adesione popolare e garantire la tutela reciproca tra i

manifestanti. Per quanto riguarda la gestione dei flussi e dell’ordine pubblico, il vademecum suggerisce una scaletta precisa: I pre-concentramenti: ritrovarsi in piccoli gruppi di amici, colleghi o compagni lontano

dalla vista delle forze dell’ordine. L’avvicinamento: confluire in massa verso le arterie stradali principali invitando passanti e residenti a unirsi, per poi marciare compatti verso il punto di ritrovo principale.

L’assetto in strada: muoversi in file parallele e mantenere la calmaprofonda anche di fronte a botti o esplosioni. In caso di contatto o blocco da parte delle forze di polizia, le istruzioni esortano a “far

pressione” e a non arretrare di fronte ai cordoni. Il principio richiamato nel documento è che una folla compatta e a stretto contatto con gli schieramenti renda più difficile il lancio dei lacrimogeni da

parte degli agenti. Si raccomanda infine di soccorrersi a vicenda, evitare infiltrazioni e compattare i ranghi se le prime file dovessero essere respinte.