Studente universitario trovato morto a 20 anni, il sospetto dei genitori: «Potrebbe essere una sfida online»

22 Ottobre 2026 - 17:28

Studente universitario trovato morto a 20 anni, il sospetto dei genitori: «Potrebbe essere una sfida online»

Aveva appena iniziato l’università quando è stato trovato morto nel giardino di casa, a soli 20 anni. Ora la Procura ha aperto un’indagine per fare luce sulla morte di Daniele Bonatesta, giovane studente di Collepasso, dopo l’esposto presentato dai genitori. Tra le ipotesi avanzate dalla famiglia c’è quella di una possibile sfida social legata alla capacità di resistere al soffocamento, ma si tratta di una pista ancora da verificare.

Il ragazzo è stato trovato impiccato a un albero la mattina del 20 settembre scorso. In un primo momento, il decesso era stato ritenuto un suicidio e il pubblico ministero di turno non aveva disposto l’autopsia né delegato ulteriori accertamenti.

La situazione è cambiata dopo l’iniziativa dei genitori, Orazio e Abbondanza, assistiti dall’avvocato Walter Zappatore. La famiglia chiede agli inquirenti di approfondire le circostanze della tragedia e di verificare se qualcuno possa aver indotto o condizionato il ventenne a partecipare a una prova estrema.

Nell’esposto vengono segnalati alcuni elementi ritenuti meritevoli di approfondimento. Il computer del giovane avrebbe avuto il microfono acceso ed era collegato a una piattaforma online che consentiva di dialogare. Accanto al corpo è stato inoltre trovato il telefono cellulare.

I genitori chiedono di esaminare i dispositivi informatici per capire se Daniele stesse conversando con qualcuno, partecipando a una chat oppure preparando materiale da fotografare o filmare e inviare ad altri. Nella sua camera da letto sarebbe stato trovato anche un cappio realizzato con due cavi del computer.

Gli investigatori dovranno ricostruire quanto accaduto nella notte tra il 19 e il 20 settembre. Secondo la ricostruzione della famiglia, il ragazzo sarebbe rimasto al computer fino alle 5 del mattino e sarebbe stato trovato morto circa quattro ore dopo. L’ultima persona ad averlo visto in vita sarebbe stata la madre.

I genitori escludono che il figlio avesse manifestato segnali di disagio e ricordano che aveva appena iniziato il primo anno universitario con l’obiettivo di diventare ingegnere informatico.

Il fascicolo è attualmente aperto senza ipotesi di reato né persone indagate. Saranno gli accertamenti richiesti a contribuire a chiarire le circostanze della morte.

Fonte: ANSA

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