Sciopero autotrasportatori, la protesta si ferma anche in Campania: strade libere e rifornimenti in arrivo

23 Ottobre 2026 - 10:29

Sciopero autotrasportatori, la protesta si ferma anche in Campania: strade libere e rifornimenti in arrivo

La protesta degli autotrasportatori sembra essere arrivata al capolinea anche a Napoli e in Campania. Dopo lo scioglimento dei primi blocchi, la situazione sta progressivamente tornando alla normalità, con strade e autostrade quasi completamente libere e la possibilità di fare rifornimento alle pompe di benzina senza le difficoltà dei giorni scorsi.

La circolazione procede regolarmente anche ad Arzano, Carinaro, Gricignano, Nola e Avellino, territori che fin dall’inizio della mobilitazione erano stati interessati dalla presenza dei presidi. Intanto, ripartono i rifornimenti di carburante e torna a lavorare a pieno ritmo il settore della logistica, con la ripresa delle consegne e della distribuzione delle merci.

Il ritorno alla normalità interesserà gradualmente anche i supermercati, molti dei quali sono rimasti quasi completamente senza prodotti a causa delle difficoltà nei trasporti. Saranno necessari ancora alcuni giorni per recuperare la merce persa durante lo sciopero e riportare sugli scaffali tutti i generi alimentari. Le consegne, infatti, dovranno riprendere regolarmente per consentire ai punti vendita di ricostituire le proprie scorte.

L’ultimo presidio sembra resistere al porto di Napoli, al varco Bausan, dove alcuni autotrasportatori sono ancora presenti per continuare la protesta contro le misure adottate dal Governo. Secondo i manifestanti, i provvedimenti annunciati sarebbero insufficienti e si limiterebbero a sbloccare risorse già promesse in precedenza alla categoria.

La mobilitazione, dunque, potrebbe non essere ancora completamente conclusa. Per le 17 di oggi, in piazza San Domenico Maggiore, a Napoli, è prevista una riunione aperta non soltanto agli autotrasportatori, ma anche ai cittadini.

L’obiettivo è coinvolgere il maggior numero possibile di persone e mantenere alta l’attenzione sulle richieste dei lavoratori. Nell’invito diffuso dagli organizzatori si legge: «Una categoria sola non può cambiare il mondo, solo il popolo difende il popolo». Una frase che riassume la volontà dei manifestanti di trasformare la protesta in una mobilitazione più ampia.

fonte Vesuvio live credito foto Vesuvio live

  •