Un violento terremoto di magnitudo 7,4 ha colpito la Colombia, provocando almeno una vittima, diversi feriti e il crollo di numerosi edifici. Alcune persone risultano ancora intrappolate sotto le macerie mentre proseguono le operazioni di soccorso.
La scossa è stata registrata alle 7:34 ora locale, con epicentro nei pressi di San José del Palmar, nel dipartimento del Chocó, a una profondità di circa 82 chilometri. Il sisma è stato avvertito in diverse aree del Paese, comprese Bogotá, Cali, Manizales e Armenia, ed è stato percepito anche in Ecuador.
Particolarmente colpita risulta Cali. Secondo le prime informazioni diffuse dal sindaco Alejandro Eder, nella città sarebbero crollati almeno 20 edifici. Alcune persone sarebbero rimaste intrappolate sotto le macerie e tra le strutture interessate ci sarebbe anche l’ospedale universitario, dove potrebbero trovarsi alcuni bambini.
Il primo bilancio diffuso dall’Ufficio di gestione dei rischi del dipartimento di Chocó parla di una persona morta, dieci feriti e tre dispersi. Il quadro resta comunque provvisorio e potrebbe cambiare con il completamento delle verifiche.
Le immagini provenienti dalle zone interessate mostrano detriti e calcinacci nelle strade, oltre a edifici gravemente danneggiati. Le comunicazioni con alcune delle aree più colpite risultano difficili.
Il terremoto ha avuto conseguenze anche sul trasporto aereo. Sei aeroporti, quelli di Pereira, Manizales, Quibdó, Armenia, Cartago e Buenaventura, hanno riportato danni. Le operazioni di volo sono state sospese in attesa delle verifiche sulla sicurezza delle strutture.
Dopo la scossa principale è stata registrata anche una replica superiore a magnitudo 4. Le autorità colombiane stanno continuando i controlli, mentre l’Autorità marittima ha escluso il rischio di tsunami.
Fonte: Fanpage