È morto dopo 72 ore di agonia Yahya Mohammadi, il bambino di tre anni rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto mercoledì sera. Il piccolo era stato ricoverato in terapia intensiva presso il policlinico pediatrico dell’ospedale di Padova, ma le sue condizioni erano apparse fin da subito molto gravi.
Il decesso è stato dichiarato alle 22 di sabato 8 agosto. I medici non sono riusciti a salvare il bambino, che aveva riportato gravi lesioni nell’impatto.
L’incidente e i soccorsi
L’incidente era avvenuto poco dopo le 21 di mercoledì, quando il bambino aveva attraversato la strada dopo aver trascorso la serata in un parco giochi. In quel momento è stato travolto da una Volkswagen Golf, il cui conducente non avrebbe potuto evitare l’impatto.
Con Yahya si trovavano la madre, la nonna e la sorella, rimaste illese. Dopo il primo soccorso, il bambino era stato trasferito all’ospedale di Padova, dove è rimasto ricoverato per tre giorni.
Il conducente indagato per omicidio stradale
Il conducente della Volkswagen Golf, residente nella provincia, era risultato negativo ai test per alcol e droga effettuati dopo l’incidente.
Dopo la morte del bambino, l’uomo sarà formalmente indagato per omicidio stradale. Gli accertamenti dovranno ricostruire la dinamica dell’investimento e stabilire eventuali responsabilità.
Chi era Yahya
Yahya Mohammadi era nato a Piacenza da genitori marocchini residenti a Cortemaggiore. Si trovava in provincia di Treviso insieme alla famiglia per fare visita ad alcuni parenti.
La tragedia ha colpito una famiglia che si trovava fuori casa per una visita ai propri cari e che, dopo l’incidente, ha atteso per tre giorni nella speranza che il piccolo potesse sopravvivere alle gravissime ferite riportate.
Fonte: ANSA.