Jimmy Furian, 49 anni, è morto dopo sei anni di sofferenza a seguito delle gravissime conseguenze riportate dopo essere stato colpito da un fulmine. L’uomo si è spento nei giorni scorsi presso l’Opera Immacolata Concezione, dove era ricoverato da tempo.
La tragedia risale all’ottobre del 2020. Quella mattina Furian stava andando al lavoro quando un fulmine colpì in pieno la sua automobile mentre stava chiudendo la portiera.
La scarica elettrica attraversò il suo corpo, provocando anche l’esplosione degli airbag e un immediato arresto cardiaco. I colleghi intervennero rapidamente e riuscirono a prestargli i primi soccorsi, permettendo di salvarne la vita.
Sei anni di cure e sofferenze
Dopo essere stato ricoverato in Rianimazione, l’uomo iniziò un lungo percorso medico e assistenziale. Non riuscì però più a ristabilirsi completamente a causa dei gravi danni neurologici e cardiaci provocati dalla scarica elettrica.
Per sei anni le sue condizioni sono rimaste critiche. Negli ultimi tempi era ricoverato presso l’Opera Immacolata Concezione, dove il suo quadro clinico si è progressivamente aggravato fino alla morte.
Jimmy Furian, residente nel Veneziano, ha quindi perso la vita sei anni dopo quell’incidente che inizialmente era riuscito a superare. Una lunga battaglia segnata da gravi conseguenze fisiche e da un complesso percorso di cure e assistenza.
Fonte: Tgcom24.