Valeria Pollacchi, pensionata di 88 anni, era stata ricoverata dopo una caduta in casa che le aveva provocato una frattura del femore. La donna era stata accompagnata all’ospedale San Luca per essere sottoposta a un intervento chirurgico, ma è morta nelle 24 ore successive all’operazione.
La Procura ha aperto un’inchiesta sulla vicenda e ha iscritto nel registro degli indagati quattro medici. Si tratta di due ortopedici e due anestesisti che avevano seguito la paziente nelle diverse fasi del ricovero, dal pronto soccorso fino all’intervento.
L’ipotesi di reato contestata è quella di omicidio colposo in concorso in ambito sanitario. Al momento, tuttavia, l’iscrizione nel registro degli indagati rappresenta un atto necessario per consentire agli accertamenti di svolgersi anche a tutela dei sanitari coinvolti.
Gli investigatori della Squadra Mobile, su delega della Procura, stanno acquisendo la documentazione sanitaria e ascoltando i familiari della pensionata. Alcune segnalazioni avrebbero riguardato anche i tempi della valutazione della donna al pronto soccorso dopo la caduta.
L’indagine punta a ricostruire l’intero percorso ospedaliero di Pollacchi e a stabilire cosa sia accaduto tra il ricovero, l’operazione, il successivo peggioramento delle condizioni e il decesso.
Per chiarire le cause della morte è stata disposta l’autopsia, affidata al medico legale Julia Lazzari. L’esame dovrà contribuire a stabilire se il decesso sia collegato a eventuali complicazioni dell’intervento, alle condizioni cliniche della paziente o ad altri fattori.
I quattro medici hanno nominato come consulente il professor Luigi Papi dell’Università di Pisa. Gli esiti dell’autopsia saranno valutati insieme alla documentazione sanitaria e agli altri elementi raccolti dagli investigatori.
Al termine degli accertamenti, la Procura dovrà decidere come procedere. L’inchiesta potrebbe proseguire con ulteriori verifiche oppure concludersi con una richiesta di archiviazione.
Fonte: Fanpage