Il concorso servizi sociali del Comune di Napoli ha i termini riaperti fino alle 23:59 di martedì 10 novembre 2026. In palio ci sono 110 posti a tempo pieno e determinato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. Le domande si presentano soltanto online, sul portale InPA. Restano quindi pochi giorni per candidarsi o per correggere una domanda già inviata.
La riapertura è stata decisa con una disposizione dirigenziale del 26 ottobre, che ha rettificato il bando pubblicato su InPA l’11 settembre. Secondo le guide ai concorsi che hanno analizzato l’atto, la correzione riguarda un errore materiale sul punteggio minimo della prova scritta. I nuovi assunti andranno a rafforzare i servizi sociali territoriali della città.
Concorso servizi sociali: i 110 posti divisi per profilo
I posti sono distribuiti su tre profili professionali, come indicato dal Comune e confermato da Il Mattino:
- 51 assistenti sociali;
- 35 funzionari psicologi;
- 24 educatori professionali;
- scadenza: ore 23:59 del 10 novembre 2026;
- dove: solo sul portale InPA, con identità digitale (SPID, CIE o CNS).
Una parte dei posti è riservata, per legge, ai volontari delle Forze Armate e a chi ha svolto il servizio civile. Per ogni profilo servono la laurea indicata dal bando e, per assistenti sociali e psicologi, l’iscrizione al rispettivo Albo professionale. Prima di candidarsi, quindi, conviene controllare con attenzione le classi di laurea ammesse.
Chi ha già fatto domanda: cosa cambia
Chi aveva già inviato la candidatura entro la prima scadenza non deve rifare nulla. Il Comune, infatti, ha precisato che le domande regolarmente presentate restano valide. Inoltre è possibile modificarle, integrarle o sostituirle fino al 10 novembre.
C’è però una regola da tenere a mente: se si invia una nuova domanda, conta solo quella inviata per ultima. Le precedenti, invece, vengono considerate revocate in modo definitivo. Per questo è meglio ricontrollare tutti i dati prima di confermare l’invio.
Come funziona la prova del concorso servizi sociali
Il concorso servizi sociali è per esami. In base al bando, come riportato da più portali specializzati, è prevista un’unica prova scritta in presenza, senza preselezione e senza orale. La prova consiste in 60 quiz a risposta multipla da svolgere in 60 minuti: 45 domande sulle materie del profilo, 5 di informatica, 5 di inglese e 5 situazionali. Per l’idoneità servono almeno 42 punti su 60, e le risposte sbagliate tolgono punti.
Il contratto è a tempo determinato, della durata di due anni, con inquadramento nel contratto nazionale delle Funzioni Locali. Il bando prevede anche un contributo di partecipazione di 10 euro per ciascun profilo scelto. Data e sede della prova saranno pubblicate su InPA con almeno 15 giorni di anticipo.
Dove leggere il bando e altre opportunità a Napoli
Il testo completo, con la disposizione di rettifica e l’avviso di riapertura, è sulla pagina ufficiale del Comune di Napoli, da cui si accede direttamente alla domanda su InPA. Per il concorso servizi sociali il bando resta l’unico riferimento valido su requisiti e riserve.
Il rafforzamento dei servizi sociali arriva mentre in città è in corso la distribuzione della Carta Dedicata a Te da 500 euro per oltre 28mila famiglie. Chi cerca lavoro o vuole avviare un’attività può valutare anche il programma regionale Campania Investe, con 346 milioni per le imprese.
Fonti: Comune di Napoli; Il Mattino; Simone Concorsi; ilSud24.
