Montréal, Alleanza per il futuro: Ue e Canada firmano il patto, Ottawa più vicina all’Europa

30 Ottobre 2026 - 21:54

Montréal, Alleanza per il futuro: Ue e Canada firmano il patto, Ottawa più vicina all’Europa

L’Unione europea e il Canada hanno firmato oggi, venerdì 30 ottobre, l’Alleanza per il futuro. La dichiarazione congiunta porta le firme della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, del presidente del Consiglio europeo António Costa e del primo ministro canadese Mark Carney. La firma è arrivata a Montréal, al termine del vertice bilaterale tra Bruxelles e Ottawa.

Il testo descrive un rapporto fondato sulla fiducia, su una storia comune, su legami economici solidi e su valori condivisi. Inoltre, le due parti si definiscono partner strategici, amici stretti e vicini. Il contesto internazionale pesa molto: i leader hanno parlato di un mondo sempre più diviso, tra dazi, tensioni commerciali e guerra in Ucraina.

Cosa prevede l’Alleanza per il futuro

Secondo quanto illustrato da von der Leyen, il nuovo partenariato poggia su tre pilastri. Il primo riguarda le politiche comuni, dal multilateralismo al commercio, dall’intelligenza artificiale all’ambiente. Il secondo prevede una partecipazione più ampia del Canada ai programmi europei, come Horizon ed Erasmus+. Il terzo, infine, punta a una governance più stretta, con tavoli e incontri periodici.

Sul piano economico, l’Alleanza per il futuro apre al Canada la preferenza europea del “Made in Europe”. Si tratta del criterio che favorisce i prodotti europei negli appalti pubblici di settori come acciaio, alluminio, automotive e tecnologie pulite. Il Canada, quindi, sarà trattato come un partner molto vicino al mercato comune.

C’è poi il capitolo Ucraina. Ottawa parteciperà infatti al prestito europeo da 90 miliardi di euro per sostenere Kiev nel 2026 e nel 2027. La notizia è arrivata nello stesso giorno in cui la Commissione ha approvato una tranche da 45 miliardi, come abbiamo raccontato in questo articolo.

Il nodo del “membro associato”

Nella dichiarazione finale non compare invece la formula di “membro associato”, proposta nei mesi scorsi dalla Commissione. Il termine non ha ancora convinto tutti i 27 Stati membri. In particolare, la Germania ha sollevato dubbi di natura giuridica e politica.

Le parti si impegnano quindi a definire, entro il vertice Ue-Canada del 2027, una forma di associazione più stretta, pur senza piena adesione. Carney, comunque, ha difeso apertamente la formula in conferenza stampa. Il premier ha annunciato che “nei prossimi mesi, il Canada diventerà il primo membro associato dell’Unione europea”.

I prossimi passi dell’Alleanza per il futuro

Il calendario è già fissato. Ecco le tappe principali indicate al termine del vertice:

  • a metà novembre Carney parteciperà a Dublino alla riunione della Comunità politica europea;
  • a marzo il Collegio dei commissari Ue e il governo federale canadese si riuniranno in Canada;
  • a giugno Carney parteciperà su invito di Costa alle riunioni del Consiglio europeo, con l’obiettivo di chiudere i negoziati in corso;
  • entro il vertice Ue-Canada del 2027 andrà definita la nuova forma di associazione.

Inoltre, von der Leyen ha sottolineato che l’avvicinamento gode di un ampio sostegno tra gli Stati membri e nella grande maggioranza del Parlamento europeo. La partita sull’Alleanza per il futuro, quindi, si giocherà nei prossimi mesi tra le capitali europee. Per approfondire, è disponibile il resoconto dell’agenzia ANSA.

Fonti: ANSA, Eunews, Keystone-ATS (tvsvizzera.it)