Disordini in Francia, la condanna di Macron: “Insopportabile vedere le città in questo modo. Non c’è giustificazione”

19 Ottobre 2026 - 12:31

Disordini in Francia, la condanna di Macron: “Insopportabile vedere le città in questo modo. Non c’è giustificazione”

“Questa sera proviamo tutti rabbia e vergogna. Vedere le città, le strade delle nostre città devastate in questo modo è insopportabile”. Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron, aprendo il suo discorso alla nazione dopo le violenze che hanno accompagnato le manifestazioni di ieri e che sono continuate a Parigi anche oggi.

Il capo dello Stato ha denunciato “l’incredibile violenza nelle nostre città”, ricordando che “edifici pubblici, negozi e municipi sono stati attaccati e in alcuni casi distrutti” e che centinaia di agenti di polizia sono rimasti feriti. “Quando abbiamo visto quelle immagini, ci siamo chiesti tutti: che cosa avevano in testa? Come possono dei francesi fare questo alla Francia?”, ha affermato Macron, sottolineando che “non c’è nulla che giustifichi” le violenze e i danni provocati dai disordini.

Macron annuncia possibili restrizioni alle manifestazioni, dopo le violenze di sabato. “Saremo intransigenti. L’ascolto e il dialogo non significano né debolezza né impunità” sottolinea. “I prefetti prenderanno le decisioni insieme ai sindaci per proteggere le nostre città, gli edifici pubblici e le attività commerciali”, ha spiegato il capo dello Stato, precisando che le misure potranno arrivare fino a “vietare alcuni raduni” e ad adottare “ogni azione necessaria”. Macron ha, inoltre, invitato i partiti politici, le organizzazioni professionali e i sindacati a “condannare senza ambiguità tutte le violenze e a chiedere la calma”. “Il Paese ha bisogno di ordine, di distensione e non di un’escalation”, avverte.

Conclude, infine, facendo appello all’unità. “Dobbiamo unirci”, dice nel suo messaggio alla Nazione nel quale ha invitato i cittadini alla “calma e al rispetto reciproco” in vista delle elezioni presidenziali del prossimo aprile. Il capo dello Stato ha sottolineato che il confronto politico deve svolgersi “negli incontri pubblici con i partiti, non nelle strade attraverso la violenza”.

Fonte: Adnkronos

Photo credit: Today

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