Si potrebbe diffondere in Italia: ecco qualche numero

di redazione
1 anno fa
29 Gennaio 2020

“Correzione della notizia riporta, facciamo seguito alle ultime notizie ricevute in merito al coronavirus, la notizia è stata corretta e l’articolo riscritto in base ai dati reali forniti in merito alla vicenda”

Il coronavirus di Wuhan ha causato finora in Cina 132 morti, a fronte di 6.078 contagi accertati. Il bilancio supera quello della Sars nel 2002-2003, che si era fermato, sempre in Cina, secondo le statistiche ufficiali, a 5.327 (ma con 349 morti). I dati mostrano un possibile rallentamento dei contagi: martedì ne sono stati confermati 1.459 contro i 2.077 di lunedì. In Cina restano 9.239 i casi sospetti e 103 i sopravvissuti dimessi dagli ospedali.

Sollievo a Napoli, negativo l’esame sul paziente ricoverato – Respiro di sollievo al’ospedale Cotugno di Napoli, dove è risultato negativo il test sul coronavirus a un cittadino cinese di 28 anni ricoverato da martedì. Lo conferma il ministero della Salute dopo le analisi. L’uomo, arrivato nove giorni fa dalla provincia di Hubei, dove è esplosa l’epidemia, era in viaggio di nozze nel capoluogo campano.

Il ministero: tutti negativi i casi sospetti – Il ministero fa sapere inoltre che si sono rivelati negativi tutti i casi sospetti segnalati nel nostro Paese dall’inizio dell’epidemia. In caso di contagio, la procedura adottata dal ministero prevede il ricovero del paziente nel reparto di malattie infettive dell’ospedale della regione. In caso di complicanze è previsto il trasferimento allo Spallanzani di Roma o al Sacco di Milano.

Parte giovedì il volo per il rientro degli Italiani – Per quanto riguarda il rientro degli italiani, l’Unità di crisi della Farnesina ha fatto sapere che il volo partirà giovedì, una volta acquisite le autorizzazioni necessarie da parte cinese. Il volo raggiungerà direttamente l’aeroporto di Wuhan con a bordo personale medico specializzato. All’arrivo in Italia i connazionali non saranno messi in quarantena in modo automatico, ma sarà valutata la situazione caso per caso.

Temi di questo post