Un terribile caso di cronaca scuote la città di El Espinal, in Colombia. Una neonata di appena sei mesi è morta mercoledì all’ospedale locale. La piccola è arrivata nella struttura in condizioni disperate. I medici hanno riscontrato sul corpo devastanti lesioni fisiche. La bambina ha subito abusi sessuali e violentissime percosse. Di conseguenza, il sindaco della cittadina ha descritto la vicenda con parole durissime. Il primo cittadino ha definito l’accaduto come un atto disumano.
Nel frattempo, la polizia locale ha avviato subito le indagini su questo dramma. Gli agenti cercano l’ultimo fidanzato della madre della vittima. L’uomo attualmente risulta irreperibile alle forze dell’ordine. Per ora, tuttavia, la polizia non ha effettuato nessun arresto. Gli investigatori cercano quindi di ricostruire i dettagli della tragedia. Gli agenti esaminano ogni minimo elemento utile.
Secondo quanto ricostruito finora, la madre ha portato la piccola in ospedale. La donna ha 24 anni di età. La ragazza ha riferito ai sanitari che la figlia non stava bene. Tuttavia, i medici hanno notato subito lo stato alterato della giovane. Secondo i sanitari, la madre si trovava probabilmente sotto l’effetto di alcol e droghe allucinogene. Per questo motivo, la donna non si rendeva conto della reale gravità della situazione.
Inoltre, il personale sanitario ha accertato immediatamente la violenza sessuale sulla neonata. I dottori hanno riscontrato anche la gravità estrema delle condizioni della piccola. La bambina presentava infatti lesioni fisiche devastanti. I medici hanno evidenziato fratture alle braccia e alle gambe. Di conseguenza, il personale ha disposto il trasferimento immediato in una clinica pediatrica specializzata. Nonostante i disperati tentativi di salvataggio, la neonata è morta poche ore dopo il ricovero lo stesso mercoledì 27 maggio.
Successivamente, il sindaco della cittadina del dipartimento di Tolima ha rilasciato una dolorosa dichiarazione. L’amministratore ha parlato chiaramente dell’omicidio di una bambina di sei mesi. Il sindaco ha affermato che l’intero comune si trova in lutto. I cittadini si sentono profondamente colpiti da questa immane tragedia. Il primo cittadino ha ribadito il concetto di un atto disumano contro un essere del tutto innocente.
In aggiunta a ciò, il primo cittadino ha partecipato ieri a una grande veglia. L’evento ha visto la partecipazione delle altre autorità del posto e dei concittadini. Durante l’incontro, il sindaco ha annunciato anche una ricompensa di 10 milioni di pesos. Questa somma andrà a chi fornirà informazioni utili. La ricompensa premierà le notizie capaci di portare all’identificazione e alla cattura dei colpevoli.
Allo stesso tempo, anche la governatrice di Tolima ha partecipato alla veglia e ha espresso il proprio pensiero. La donna ha sottolineato che questi eventi riempiono tutti di grande indignazione, tristezza e rabbia. Per questo motivo, la governatrice chiede oggi la cattura immediata del responsabile. La rappresentante chiede inoltre una condanna con tutto il rigore della legge. La governatrice ha sollecitato quindi le autorità ad accelerare l’intero processo investigativo.
Infine, questa sconvolgente storia ha suscitato una condanna unanime e una forte indignazione. Tutta la comunità locale chiede a gran voce il massimo impegno nelle indagini a polizia e autorità. Intanto, il Servizio di Tutela della Famiglia ha annunciato un provvedimento specifico. L’ente ha preso in carico la madre della bimba. Ora la ragazza si trova sotto protezione per garantire la sua tutela completa.
Fonte: Fanpage