Si copriva il volto con un sacchetto di plastica per non essere riconosciuto mentre rigava le automobili parcheggiate sotto casa dell’ex moglie. Un gesto ripetuto più volte, nato – secondo gli investigatori – da rancori personali mai sopiti dopo la fine del matrimonio. Protagonista della vicenda un uomo di 78 anni, denunciato a Torino con l’accusa di danneggiamento aggravato e atti persecutori.
Gli episodi si sarebbero verificati nelle ultime settimane in un quartiere della città piemontese, dove diversi residenti avevano segnalato graffi e danni alle carrozzerie delle auto lasciate in sosta lungo la strada. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso agli agenti di ricostruire la dinamica e identificare il responsabile.
L’anziano, nel tentativo di evitare di essere riconosciuto, avrebbe indossato un sacchetto sulla testa durante le incursioni notturne. Un travestimento improvvisato che però non è bastato a sfuggire alle indagini della polizia. Gli investigatori hanno infatti collegato gli atti vandalici alla presenza dell’ex moglie nella zona, ipotizzando un movente legato a questioni personali e a un desiderio di vendetta nei confronti della donna.
Secondo quanto emerso, le auto prese di mira appartenevano in alcuni casi a persone vicine all’ex coniuge o parcheggiate nei pressi della sua abitazione. Gli accertamenti hanno portato alla denuncia del 78enne, ora al centro delle verifiche dell’autorità giudiziaria.
L’episodio ha suscitato stupore tra i residenti del quartiere, colpiti soprattutto dalle modalità insolite utilizzate dall’uomo per mettere in atto i danneggiamenti. Le indagini proseguono per chiarire se vi siano ulteriori episodi riconducibili allo stesso autore.
Fonte: Fanpage.it