Una violenta lite familiare si è trasformata in tragedia nel pomeriggio di venerdì, quando un uomo di 59 anni ha perso la vita durante una discussione scoppiata all’interno di un’abitazione. La vittima sarebbe intervenuta per difendere la figlia nel corso di un acceso confronto con il compagno della donna.
Secondo una prima ricostruzione, il diverbio tra la 39enne e il compagno 51enne sarebbe rapidamente degenerato fino all’intervento del padre della donna. Nel caos della colluttazione, il 59enne sarebbe stato colpito mortalmente, probabilmente con una bottiglia rotta utilizzata come arma improvvisata.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 16 dagli altri familiari presenti in casa. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, la polizia scientifica e i sanitari del servizio di emergenza con ambulanza, automedica ed elicottero.
Nonostante il rapido intervento dei soccorsi, per il 59enne non c’è stato nulla da fare. Il presunto aggressore, rimasto ferito durante la colluttazione, è stato invece trasportato in ospedale in condizioni serie.
L’uomo avrebbe riferito agli investigatori di aver agito per legittima difesa, una versione che gli inquirenti stanno ora verificando attraverso testimonianze, rilievi scientifici e accertamenti all’interno dell’abitazione dove si è consumato il delitto.
La Procura ha aperto un’inchiesta per fare piena luce sull’accaduto e ricostruire con esattezza la dinamica della tragedia. Gli investigatori stanno cercando di chiarire le responsabilità e comprendere cosa abbia provocato l’escalation di violenza culminata con la morte del 59enne.
L’episodio ha profondamente scosso la comunità locale, ancora incredula davanti a una vicenda maturata in un contesto familiare.
Fonte: Fanpage.it