Come raccontano i media britannici, un inglese di Manchester di circa 60 anni, si è dichiarato colpevole di 60 capi d’accusa per reati commessi dal 2004 fino al suo arresto.
Ha ammesso di avere drogato, violentato e fatto abusare sessualmente la moglie per oltre 20 anni. Al processo la moglie, da cui era separato, sedeva in prima fila nell’aula gremita insieme ad altri familiari mentre
lui si dichiarava colpevole. A giugno, l’uomo si era dichiarato colpevole di 15 dei capi d’accusa a suo carico. Oggi ha ammesso i restanti 45. L’imputato si era anche precedentemente dichiarato colpevole
di aver condiviso fotografie e video intimi della moglie, senza il suo consenso, a scopo di gratificazione sessuale. Altri 12 uomini, di età compresa tra 28 e 74 anni, sono accusati di reati sessuali ai danni della stessa donna,
ma si sono dichiarati non colpevoli di tutte le imputazioni. Il processo potrebbe durare fino a 15 settimane. “Il nostro obiettivo principale rimane quello di supportare la vittima di questa orribile campagna di
abusi nel corso di un’indagine molto complessa”, ha affermato – secondo quanto riporta il Guardian – Rick Jackson, vice capo della polizia della Greater Manchester.
L’agente ha poi lanciato un invito alla popolazione. “Se temete che voi, o qualcuno che conoscete, possiate essere vittime di abusi sessuali facilitati dall’uso di droghe, sappiate che non avete bisogno di prove,
certezze o di un ricordo nitido per essere presi sul serio. Se ritenete che sia successo qualcosa, per favore segnalatelo o chiedete aiuto”. Intanto, l ‘identità dell’uomo,
residente nella zona di Stockport, nella Grande Manchester, non è stata resa nota per proteggere quella della vittima. Fonte Tgcom24.