Donna ferita a un braccio in strada da spari con arma ad aria compressa

16 Settembre 2026 - 8:35

Donna ferita a un braccio in strada da spari con arma ad aria compressa

A Roma, in via della Giuliana, nel quartiere Prati, poco distante dal Vaticano, una donna, Cristina Stillitano è stata ferita a un braccio da un colpo probabilmente sparato con una pistola a pallini. È accaduto nel tardo

pomeriggio del 14 settembre. Non è la prima volta che accade un episodio simile in zona. “Non so chi né perché mi abbia colpito – continua Stillitano – ma alcuni esercenti di via della Giuliana mi hanno riferito che da

diversi giorni si verificano spari di ‘gommini’ nella via, specie contro donne o turiste di passaggio, finora per fortuna mai ‘centrate’. Uno di questi ‘gommini’ è stato anche raccolto e conservato”.

La vittima parla di situazione che se “confermata” è di “forte e attuale pericolo per i passanti della via e i residenti del quartiere”. “Il proiettile è arrivato nel mio braccio, vicino alla spalla, con molta

violenza – continua – Se mi avesse presa alla tempia, al torace o in un occhio, non so davvero cosa sarebbe successo”, è lo sfogo della 50enne. Poi l’auspicio che il responsabile venga individuato

con assoluta celerità. “Ho urlato per il dolore e mi sono accorta che stavo sanguinando”. È il racconto affidato ai social da Cristina Stillitano, dopo essere stata ferita al braccio da un colpo, sparato

probabilmente con un’arma ad aria compressa. “Lì per lì ho pensato di essere stata colpita da qualche passante ma, vicino a me, non c’era nessuno e la strada era semideserta – scrive sul proprio profilo

social -. Poco dopo, anche grazie all’aiuto dei carabinieri arrivati sul posto, mi sono resa conto che mi avevano sparato con qualche tipo di arma, probabilmente ad aria compressa, e da una certa distanza.

La maglietta era forata e anche nella carne si vedeva un foro netto e preciso, di circa 5 millimetri”. La donna riferisce di essersi recata al pronto soccorso del Santo Spirito, dove “i medici hanno appurato che questo

proiettile, verosimilmente di piombo o altro materiale radiopaco, è ancora in profondità nel mio braccio. Tra poco sarò quindi trasferita al Cto poiché per rimuoverlo è indicato un intervento di chirurgia

specialistica”. Sul posto i carabinieri della stazione Prati che indagano. A quanto ricostruito, la 50enne stava camminando lungo il marciapiede quando ha avvertito un improvviso dolore alla spalla e notato

una macchia di sangue. Rimasta lievemente ferita, si è recata autonomamente in ospedale. Fonte Tgcom24.