«Tamponi ai passeggeri provenienti dai Paesi dove il Coronavirus cresce»

5 Luglio 2020 - 13:50

«Tamponi ai passeggeri provenienti dai Paesi dove il Coronavirus cresce»

«Tamponi ai passeggeri provenienti dai Paesi dove il Coronavirus cresce»
«Bisogna fare i tamponi a tutti i passeggeri dai Paesi dove il Coronavirus cresce» spiega Francesco Vaia. «Serve una grande attenzione a porti, aeroporti e stazioni. Occorre fare i tamponi a tutti i passeggeri provenienti da Paesi nei quali il virus è in crescita. Non basta la temperatura o l’autocertificazione».

«Tamponi a passeggeri dai Paesi dove il virus cresce»

Lo sottolinea all’Adnkronos Salute Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Inmi Spallanzani di Roma, commentando l’aumento di casi di Covid-19 registrati a Roma di persone rientrate da Paesi extra Schengen.

«Il coronavirus è tema che coinvolge tutti i settori della società civile. Non è sufficiente che la sanità pubblica faccia bene, come ha fatto finora» rimarca Vaia.

«Ciascuno deve partecipare anche i cittadini con il loro comportamento perché vedo troppa rilassatezza in giro. E anche i gestori di piccole e grandi società devono fare la loro parte. Nel caso dell’aeroporto di Fiumicino anche Adr».

«Ma non solo le grandi stazioni, gli stabilimenti balneari, i gestori di discoteche e luoghi di intrattenimento. Una grande e sinergica alleanza per sconfiggere definitivamente il virus».

Infine, il direttore Vaia fa un appello anche alla politica: «Metta da parte almeno per un momento le proprie divisioni e conduca il Paese fuori dall’emergenza».
Fonte: ilroma.net