Sospeso il come per la piccola Antonia Ocone, segnali incoraggianti di ripresa

8 Ottobre 2025 - 9:31

Sospeso il come per la piccola Antonia Ocone, segnali incoraggianti di ripresa

I medici hanno sospeso il coma farmacologico per Antonia Ocone, la ragazza di 16 anni ridotta in fin di vita dal padre Salvatore Ocone. L’uomo, lo scorso 30 settembre, a Paupisi, in provincia di Benevento, ha ucciso la moglie Elisa Polcino e il figlio Cosimo, ferendo gravemente anche Antonia.

La giovane ora si trova ricoverata all’ospedale Neuromed di Pozzilli, in Molise. Già ieri erano arrivati segnali incoraggianti, quando i medici avevano ridotto la sedazione. Oggi, invece, hanno deciso di sospendere del tutto il coma farmacologico. Tuttavia, come spiega il bollettino medico, dovranno passare ancora molte ore prima che i farmaci vengano completamente metabolizzati e che si possano osservare chiari segni di risveglio. Per questo motivo, la prognosi resta riservata.

Nel frattempo, ieri , martedì 7 ottobre, all’ospedale San Pio di Benevento è stata eseguita l’autopsia su Elisa Polcino, 49 anni. Le prime indiscrezioni confermano una verità terribile: Salvatore Ocone avrebbe colpito la moglie alla testa con una grossa pietra, uccidendola. Quella stessa pietra, secondo le prime ipotesi, sarebbe stata poi utilizzata anche per colpire i figli Cosimo e Antonia.

Per il giovane Cosimo, di 15 anni, l’autopsia non è stata ancora eseguita, mentre per Antonia si continua a sperare in un lento ma possibile miglioramento.

Dopo il duplice omicidio, Ocone ha caricato i figli feriti in auto ed è fuggito. I carabinieri lo hanno infine rintracciato in una zona boschiva della provincia di Campobasso. Purtroppo, Cosimo era già morto, mentre Antonia lottava tra la vita e la morte. Gli agenti hanno arrestato Ocone e lo hanno trasferito in carcere.

fonte fanpage

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