Meloni sul rischio fentanyl: “Rafforzati i controlli”

23 Ottobre 2026 - 17:44

Meloni sul rischio fentanyl: “Rafforzati i controlli”

La premier Giorgia Meloni, in occasione dell’incontro internazionale di alto livello sulla prevenzione e il recupero dalle dipendenze, promosso da Italia e Francia, co-fondatori della Coalizione europea contro le droghe (Ecad), alla Comunità di San Patrignano, ha dichiarato:

“Prevenire significa anche sapere agire prima che un pericolo esploda. Ed è questa la ragione per cui voglio ricordare che siamo stati i primi in Europa a definire un piano nazionale contro l’uso improprio di fentanyl e degli oppioidi sintetici. Abbiamo formato gli operatori, reso disponibili gli antidoti e oggi rafforziamo i controlli anche sulla custodia di queste sostanze, soprattutto negli ospedali, nelle strutture sanitarie, perché non finiscano nei circuiti illegali per trasformare in zombie migliaia di persone. Abbiamo assicurato al sistema nazionale contro le dipendenze le risorse più consistenti di sempre, oltre 210 milioni di euro solamente nel 2026. Questo ci ha consentito di assumere nuovo personale nei servizi pubblici, sostenere concretamente le comunità terapeutiche, garantire a chi chiede aiuto la libertà di scegliere il percorso più adatto, anche quando è lontano da casa. Abbiamo rafforzato il sistema nazionale di allerta rapida sulle droghe, che individua le nuove sostanze, i modelli di consumo prima che diventino un’emergenza, e segnala alle strutture competenti le informazioni fondamentali per reagire. La prevenzione deve venire prima di tutto e deve cominciare il prima possibile. Deve parlare ai giovani, alle famiglie, alle scuole, alle università, deve raggiungere gli ambienti digitali dove i ragazzi passano molto tempo, deve impegnare i media in un’opera di corretta informazione, molto più di quanto sia stato fatto finora ed è in questa direzione che abbiamo avviato una interlocuzione proficua con i principali network per correggere messaggi fuorvianti che troppo spesso abbiamo ascoltato in passato”.

Fonte: ANSA

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