Sono stati rimossi nella notte i blocchi stradali degli autotrasportatori e degli agricoltori sulla rete autostradale in Campania. I presidi presenti nel Casertano e nel Salernitano sono stati sciolti, mentre i manifestanti hanno liberato anche l’area del varco Bausan, a Napoli.
La fine delle occupazioni rappresenta un primo passo verso il ritorno alla normalità dopo i giorni di proteste legate al caro carburante e alle difficoltà economiche del settore dei trasporti. Restano, tuttavia, diverse criticità che continuano a interessare cittadini e attività commerciali.
Carburante, ancora distributori chiusi e lunghe code
Nonostante la rimozione dei blocchi, la situazione presso le stazioni di servizio rimane complicata. Molti distributori segnalano ancora l’esaurimento delle scorte, mentre davanti agli impianti rimasti aperti si registrano lunghe file di automobilisti in attesa di fare rifornimento.
Il ripristino delle forniture richiederà tempo e dipenderà dalla ripresa regolare dei trasporti e dalla distribuzione del carburante sul territorio.
Supermercati, ripartono gli approvvigionamenti
Anche la grande distribuzione sta affrontando una fase di graduale recupero. Diversi supermercati, rimasti con gli scaffali vuoti per la mancanza di numerosi prodotti, stanno avviando nuovamente le operazioni di approvvigionamento.
La ripresa delle consegne dovrà consentire di ricostituire le scorte, soprattutto per i generi alimentari che hanno risentito maggiormente delle interruzioni logistiche.
La rimozione dei presidi stradali, dunque, non coincide ancora con la completa soluzione dei disagi. La circolazione può progressivamente riprendere, ma carburanti e merci dovranno tornare a raggiungere regolarmente distributori, supermercati e attività commerciali prima che la situazione possa dirsi normalizzata.
Fonte: ANSA