Protesta degli autotrasportatori, si fermano anche bus e camion dei rifiuti: oggi Cdm del governo

22 Ottobre 2026 - 9:27

Protesta degli autotrasportatori, si fermano anche bus e camion dei rifiuti: oggi Cdm del governo

Nuovi blocchi degli autotrasportatori nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre stanno provocando disagi alla circolazione e alla distribuzione delle merci in Campania e in altre aree del Sud Italia. La protesta contro il caro carburante coinvolge non soltanto i mezzi pesanti, ma anche bus, furgoni e camion della raccolta rifiuti.

In Campania è stato chiuso il nodo di Casoria sull’autostrada A1 Napoli-Milano, mentre si registrano rallentamenti sull’Asse Mediano e sulla SS VII Quater Domitiana. Sull’A30 Caserta-Salerno è stata chiusa anche l’uscita Nocera-Pagani in entrambe le direzioni. Presidi sono segnalati inoltre nel Lazio, lungo la SS7 Appia in uscita da Roma.

Rifiuti, supermercati e spedizioni: aumentano i disagi

Le conseguenze della mobilitazione interessano diversi servizi. A Napoli è stata sospesa la raccolta dei rifiuti ingombranti, mentre anche altri Comuni, tra cui Torre Annunziata, hanno segnalato difficoltà per l’igiene urbana.

Si registrano inoltre problemi nell’approvvigionamento dei supermercati e carenze di gasolio presso alcuni distributori. Le forze dell’ordine proseguono le identificazioni dei manifestanti e scortano i camion che trasportano beni di prima necessità, farmaci e carburante.

Anche le spedizioni subiscono interruzioni. Poste Italiane ha sospeso ritiro, accettazione e consegna di pacchi ed espressi non universali da e per Campania, Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia. La corrispondenza ordinaria continua, ma sono previsti ritardi.

Il governo prepara un nuovo decreto

Per oggi, 22 ottobre, alle ore 12 è convocato il Consiglio dei ministri, chiamato a discutere un nuovo decreto a sostegno degli autotrasportatori e degli agricoltori.

Il ministro Matteo Salvini ha annunciato lo sblocco di 430 milioni di euro già previsti per contrastare gli aumenti del carburante, ai quali si aggiungerebbero altri 50 milioni e ulteriori 500 milioni destinati al rinnovamento delle flotte.

Nella serata di mercoledì alcune sigle degli autotrasportatori in Sicilia e Calabria hanno deciso di sospendere la protesta. Le mobilitazioni, tuttavia, proseguono anche attraverso iniziative spontanee organizzate tramite chat e social.

Restano aperte altre criticità: a Napoli Capodichino la disponibilità di carburante per gli aerei è limitata, mentre alcuni treni regionali tra Caserta e Napoli risultano fermi per danni alla rete ferroviaria, con bus sostitutivi predisposti per i viaggiatori

fonte: fanpage

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