Proseguono le proteste degli autotrasportatori contro il caro carburante, con conseguenze sempre più pesanti sulla circolazione delle merci e sui servizi essenziali. La mobilitazione sta provocando disagi in diverse zone d’Italia, mentre aumenta la preoccupazione per gli approvvigionamenti alimentari e la disponibilità di carburante negli aeroporti.
Sull’autostrada A1 è stato chiuso il nodo con l’A30 Caserta-Salerno, mentre negli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria si registrano difficoltà nelle forniture di carburante. Anche Wizz Air ha lanciato l’allarme, avvertendo che le interruzioni potrebbero ripercuotersi sui voli da e per l’Italia. La compagnia ha precisato che le carenze di carburante, legate alle proteste e ai blocchi stradali, stanno determinando limitazioni operative. A queste criticità si aggiungono ritardi e cancellazioni dovuti a un guasto ai sistemi di controllo del traffico aereo.
A chiedere un intervento urgente sono i sindaci di Napoli e Bari, Gaetano Manfredi e Vito Leccese, che hanno rivolto un appello al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. I due primi cittadini chiedono di anticipare l’incontro previsto per il 27 ottobre, temendo che la situazione possa aggravarsi ulteriormente. Il blocco delle merci sta infatti compromettendo gli approvvigionamenti alimentari, con scaffali sempre più vuoti nei supermercati, e comincia a mettere in difficoltà anche la raccolta dei rifiuti e il trasporto pubblico extraurbano.
Sulla protesta è intervenuto anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha denunciato la presenza di «evidenti infiltrazioni criminali» in alcuni casi legati al blocco dei tir. Il ministro ha inoltre annunciato ulteriori interventi contro il caro carburanti in agricoltura.
Preoccupazione arriva anche da Asstra, l’associazione che rappresenta 144 aziende del trasporto pubblico locale. Tra febbraio e agosto 2026, il gasolio è aumentato del 52%, il metano del 48% e l’energia elettrica del 40%. Un rincaro che rischia di mettere ulteriormente sotto pressione il settore, già alle prese con difficoltà economiche e di approvvigionamento.
fonte corriere della sera credito foto corriere della sera