Protesta per gli stipendi finisce nel sangue: sindacalista aggredito davanti alla fabbrica

7 Maggio 2026 - 20:58

Protesta per gli stipendi finisce nel sangue: sindacalista aggredito davanti alla fabbrica

Momenti di tensione durante una protesta sindacale organizzata per il mancato pagamento degli stipendi arretrati. Un rappresentante del sindacato è stato aggredito con calci e pugni davanti ai cancelli di un’azienda mentre cercava di mediare con il titolare per ottenere una data certa sui pagamenti dovuti ai lavoratori.

Secondo quanto riferito dal sindacato Sudd Cobas, l’episodio sarebbe avvenuto durante uno sciopero indetto dai dipendenti dell’azienda, che lamentano il mancato versamento degli ultimi due stipendi. Il sindacalista si trovava all’esterno della fabbrica insieme agli operai quando la situazione sarebbe degenerata improvvisamente.

Stando alla ricostruzione fornita dai presenti, il confronto con il datore di lavoro sembrava inizialmente verbale. Poco dopo, però, sarebbe scoppiata l’aggressione fisica: il sindacalista sarebbe stato colpito con pugni al volto e calci davanti ai lavoratori in protesta.

Le immagini dell’accaduto sono state riprese in un video diffuso successivamente sui social network, alimentando polemiche e indignazione. Il sindacato ha denunciato pubblicamente quanto accaduto, parlando di un clima sempre più teso attorno alle vertenze lavorative e ai diritti dei dipendenti.

In risposta all’episodio, è stata organizzata una manifestazione di protesta davanti all’azienda per chiedere maggiore tutela per i lavoratori e per i rappresentanti sindacali impegnati nelle vertenze.

Nella stessa giornata, le forze dell’ordine hanno effettuato anche un’operazione contro la contraffazione in un’azienda del settore tessile, sequestrando migliaia di accessori e tessuti con marchi falsificati destinati al mercato illegale.

Fonte: La Nazione

A cura di Martina Vitale.

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