In Francia continuano le proteste che da alcuni giorni stanno infiammando le principali città del Paese. In piazza ci sono soprattutto dipendenti pubblici, in protesta per il caro vita, ma anche studenti. Questi ultimi stanno occupando diverse scuole.
Situazione abbastanza tesa a Marsiglia dove, al Lycée Victor Hugo il preside e i suoi collaboratori sono stati aggrediti all’interno dell’istituto e cosparsi di benzina. A Rouen sono stati feriti due presidi.
Marine LePen leader del Rassemblement National commenta: “”Oggi non si tratta più di proteste studentesche. Si tratta di sommosse organizzate da professionisti e guidate da deputati di La France Insoumise. Marsiglia, Lione, Grenoble, Besançon, Nîmes, Strasburgo: ovunque in Francia la situazione sta degenerando. Insegnanti vengono aggrediti, arredi urbani dati alle fiamme, autobus presi a sassate. Recandosi di persona davanti ai licei per arringare i giovani, incitando i propri militanti all’insurrezione e inviando i propri deputati davanti agli istituti, (il leader della France Inoumise.ndr.) Jean-Luc Mélenchon si assume una grave responsabilità per la situazione che il nostro Paese sta vivendo oggi. L’ordine deve essere ripristinato e l’accesso ai licei garantito. La sicurezza di studenti e insegnanti deve essere assicurata. Nulla può giustificare il perdurare di tali violenze, in atto da diversi giorni e in fase di intensificazione”
Fonte ANSA
fonte immagine: Clay Banks su unspalsh