In Francia si allarga la protesta degli studenti, dei dipendenti pubblici e dei vigili del fuoco. Gente in piazza e occupazione delle scuole si sono verificate nelle principali città francesi e io costo dei danni è attualmente stimato intorno ai 200.000 euro.
I dipendenti del settore pubblico protestano contro il caro-vita in particolare la perdita del potere d’acquisto.
“Il congelamento del punto di indicizzazione significa un taglio salariale per milioni di lavoratori del settore pubblico, che sono già tra i meno pagati nei Paesi OCSE”, ha dichiarato Sophie Binet, leader del sindacato CGT.
Intanto anche le occupazioni delle scuole proseguono. Nella regione dell’Île-de-France “75 scuole stanno subendo disagi, 20 delle quali sono state teatro di scontri, violenze o atti vandalici”, ha dichiarato il Consiglio regionale all’AFP.
Fonte SkyTg24