Omicidio Vannini, la rabbia della Mamma: «Non so più cosa pensare»

27 Febbraio 2019 - 11:54

Omicidio Vannini, la rabbia della Mamma: «Non so più cosa pensare»

Omicidio Vannini, la rabbia della Mamma: «Non so più cosa pensare»

Gianluigi Nuzzi – insieme a Cesara Buonamici –  ha dato il via ad un nuovo interessante programma televisivo su Mediaset. Segreti e Delitti si occupa di cronaca e crimini irrisolti per dare voce ai protagonisti e cercare di andare dove gli altri ancora non sono arrivati.

In studio Marina Vannini per analizzare il caso di suo figlio Marco, morto in casa Ciontoli a seguito di un colpo di pistola sparato presumibilmente dal capofamiglia Antonio.

Come notato più volte, durante la trasmissione, utilizzare il condizionale per questo omicidio e omissione di soccorso è obbligatorio. Le nuove rivelazioni e accertamenti, portano al non sapere con certezza chi abbia sparato quel colpo di pistola in quella sera misteriosa.

Tante le intercettazioni e le nuove testimonianze da parte dei vicini di casa, che hanno mandato mamma Marina in crisi completa:

“ABBIAMO SENTITO UN RUMORE E POI MARCO CHE URLAVA ‘SCUSAMI MARTINA, PERDONAMI’ “

La rabbia di mamma Marina

Marina Vannini era ospite in studio da Gianluigi Nuzzi, dimostrando sempre molta calma nonostante la sua rabbia e il suo tormento:

“NON SAPERE CHI MA SOPRATTUTTO PERCHÉ MI DISTRUGGE”

Non solo

“MARCO ODIAVA LE ARMI. AVEVA IL PORTO D’ARMI PER LA PROFESSIONE CHE VOLEVA INTRAPRENDERE – MA LE ODIAVA”

Scacciando così via l’ipotesi di un gioco fra ragazzi finito in tragedia. Le intercettazioni e i rilievi porterebbero a pensare che il colpo non sia stato sparato da Antonio Ciontolima da un altro membro della famiglia.

Comunque sia, non ci sono elementi validi per arrivare ad una soluzione immediata:

“SONO STATI NEGATI I RILIEVI IN CASA CIONTOLI. BISOGNEREBBE RIFARE TUTTO DA CAPO” (Il Fatto quotidiano)