La prima amichevole internazionale del Napoli, giocata a Castel di Sangro contro l’Osasuna, è una partita che regala spunti interessanti, anche considerando che la squadra spagnola vanta giocatori di livello. Tra questi spicca sicuramente Ante Budimir, vecchia conoscenza della Serie A (lo ricorderete ai tempi del Crotone) e oggi punto di riferimento offensivo dell’Osasuna nella Liga, dove ha segnato una marea di gol, confermandosi un calciatore importante nel panorama internazionale.
Il Napoli scende in campo con la squadra pressoché titolare. Tra i pali da notare la presenza di Meret dal primo minuto: chissà che non abbia scalato nuovamente le gerarchie. In attacco c’è spazio per Giovane, mentre a difesa ci sono ancora tanti dubbi, soprattutto perché proprio oggi si è conclusa la vendita di Gutierrez al Bayer Leverkusen per 30 milioni; bisognerà capire come il Napoli lo sostituirà.
La partita si sblocca con un gol bellissimo di Matteo Politano: su un lancio sulla destra, colpisce al volo col piattone e la mette sotto la traversa. Una rete splendida seguita dall’esultanza del pubblico. I ritmi, come in qualsiasi amichevole, sono piuttosto bassi, quindi non ci sono molti altri eventi da segnalare nel primo tempo, a parte una traversa scheggiata sempre da Politano su punizione e un’ammonizione, francamente evitabile, rimediata da Anguissa.
Nel secondo tempo, il Napoli cambia in pratica tutti. Da segnalare l’ingresso in campo di Lucca, che è proprio lui a segnare il gol del 2-0: fa a sportellate, protegge palla e realizza un vero gol da attaccante. Una bella rete che potrebbe aiutarlo a ritagliarsi il suo spazio quest’anno, soprattutto perché Lukaku sembra avere già un piede fuori da Napoli. Il belga si è preso qualche giorno di ferie, a differenza ad esempio di De Bruyne che è già tornato a Castel di Sangro ed è pienamente operativo. Vediamo quindi come il Napoli riuscirà a gestire questa situazione.
La gara scorre in modo abbastanza solido, coronata dal doppio vantaggio, ma nel finale Obaretin (giovane difensore azzurro spesso in prestito negli scorsi anni) commette un fallo in area di rigore. Dal dischetto si presenta Budimir, che batte Milinkovic-Savic: il portiere azzurro aveva indovinato l’angolo (e spesso lo fa, essendo un grande para-rigori), ma questa volta non è riuscito ad arrivarci.
La partita si chiude bene per il Napoli, che continua a lavorare per trovare la miglior forma. Da segnalare, inoltre, che nel finale si è fatto vedere bene anche Barido: un giocatore della Primavera che potrebbe rivelarsi un’ottima idea per il futuro della squadra. Speriamo bene: il campionato inizia tra soli 11 giorni.