Fiorentina-Napoli 1-1: Gilmour illude, De Gea salva la Viola

20 Settembre 2026 - 14:40

Fiorentina-Napoli 1-1: Gilmour illude, De Gea salva la Viola

Il Napoli arriva a Firenze in uno stadio Artemio Franchi ormai in rifacimento da più di un anno, con la speranza di continuare a vincere dopo la buona e solida prestazione col Bologna. Aveva segnato Lobotka e il Napoli si ripresenta in campo col doppio play Gilmour-Lobotka; davanti è ancora preferito Politano a Favasuli, nonostante Favasuli abbia cambiato la partita quando è entrato in campo contro i rossoblù, con il solito De Bruyne dietro Højlund e Lang preferito a sinistra insieme a Olivera. Una fascia, questa, che abbiamo visto più volte durante la stagione ma che non ha mai pienamente convinto fino ad adesso, anche se oggi c’è da dire che Olivera ha giocato una buona partita.

Napoli che quindi ci prova fin da subito con le sue percussioni, ma la Fiorentina non è da meno: la gara è molto equilibrata a inizio match. Non ci sono tantissime occasioni, ma la partita è decisamente movimentata. Come abbiamo visto in Serie A con le nuove regole e i conteggi su ogni rimessa, il ritmo è molto più frenetico e in effetti nel primo tempo questo si nota, con continui ribaltamenti di fronte da una parte e dall’altra. Grande partita di Fagioli, come sempre molto forte e determinato, ma anche N’Jie sulla fascia sinistra della Fiorentina crea molti pericoli, nonostante poi Pellegrino sia stato davvero poco servito. Preferito in attacco a Beto, arrivato quest’estate dall’Everton e di cui ricorderete l’esperienza all’Udinese, oggi il posto da titolare è andato proprio a Pellegrino.

Il primo tempo, comunque, non si apre con particolari squilli fino a quando arriva un calcio d’angolo per il Napoli. Va a battere Politano ed è uno schema perfetto: mentre tutta la Fiorentina marca a uomo ed è ammassata nell’area piccola, arriva da dietro al limite dell’area Gilmour. Cross al centro per lo scozzese, che si inserisce e calcia di prima intenzione trovando un gol molto bello che si infila alle spalle di De Gea, autore poco prima di un miracolo davvero spettacolare. 1-0 Napoli, con gli azzurri che vanno negli spogliatoi in vantaggio, contenti della propria prestazione.

Peccato però che a inizio ripresa sia la Fiorentina a trovare il gol con un tiro poco brillante di Jiménez, terzino destro preferito oggi a João Mário, che Marín devia spiazzando completamente Milinković-Savić. È l’1-1: un gol molto casuale per la Fiorentina, che però spezza il ritmo del Napoli. Gli azzurri, come si sa, adottano un gioco molto attendista e non vanno in un pressing forsennato; anzi, forse l’unico ad andare in pressione era De Bruyne a dispetto dei suoi 35 anni, protagonista di una gara sempre all’insegna di grande sostanza e qualità.

Poco dopo la Fiorentina si ritrova con un’altra occasione d’oro: Mastantuono scatta sulla fascia destra e riesce a servire Valdepeñas al centro, libero di calciare da solo davanti alla porta. Bravissimo Milinković-Savić, reattivo con un ottimo intervento basso sul suo palo destro a negare il vantaggio.

Il punteggio rimane così sull’1-1 e poi è il Napoli ad avere occasioni veramente importanti. Prima con Neres, subentrato a Lang, che trova però il muro di De Gea autore di una bellissima parata. Poi ancora De Gea si supera su Favasuli, con un riflesso pazzesco da vero felino che salva il risultato per la Fiorentina, mantenendo la gara sull’1-1. Successivamente il Napoli non riesce a rendersi davvero pericoloso, soprattutto perché Lucca dà pochissimo apporto in fase offensiva: clamorosa una bellissima palla in mezzo di Lobotka su cui l’attaccante non arriva, spegnendo le speranze del nuovo vantaggio azzurro.

Una sfida in generale molto equilibrata, con un secondo tempo particolarmente spezzettato in cui la Fiorentina ha cercato anche di gestire il pareggio. Il Napoli raccoglie così un altro risultato non positivo, soprattutto per il morale della squadra e dei tifosi: gli azzurri escono dal Franchi con un punteggio che sta stretto e con la consapevolezza di una partita che poteva andare diversamente.