Una storia che ha dell’incredibile quella registrata a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, dove un normale momento di raccoglimento si è trasformato
in uno shock profondo per una donna di quarantatré anni. Rientrata in città dopo circa dodici mesi d’assenza, si è recata al camposanto per fare visita alla sepoltura di
famiglia, ma davanti a sé ha trovato una situazione surreale: il loculo, da lei regolarmente acquistato anni fa, era stato occupato abusivamente dalla salma di
un’altra persona. Sulla lapide, posizionata di recente, c’era inciso il nome di una donna nata nel 1938 e deceduta nel dicembre del 2025. Un volto e un nome del tutto estranei
alla proprietaria del loculo. Oltre al danno e alla profanazione dello spazio privato, la vicenda si tinge di contorni ancora più oscuri ed inquietanti: al momento, infatti,
nessuno sa che fine abbiano fatto i resti della defunta che originariamente riposava in quel loculo. Dei suoi resti mortali non c’è più alcuna traccia. Sulla vicenda sono
immediatamente scattate le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Gli investigatori hanno già acquisito la
documentazione e i registri dell’archivio cimiteriale per ricostruire la catena di autorizzazioni ed individuare i responsabili di questo incredibile scambio. Fonte Tgcom24.