Arrestato l’ex marito di Nessy Guerra, l’italiana bloccata in Egitto con la figlia: «Notizia fantastica»

4 Novembre 2026 - 21:54

Arrestato l’ex marito di Nessy Guerra, l’italiana bloccata in Egitto con la figlia: «Notizia fantastica»

Svolta nella vicenda di Nessy Guerra, la 27enne italiana originaria di Sanremo che da tre anni si trova in Egitto insieme alla figlia, impossibilitata a rientrare in Italia a causa delle vicende giudiziarie con l’ex marito. Tamer Hamouda è stato arrestato dalle autorità egiziane nella serata di martedì 3 novembre e condotto in carcere per motivi di sicurezza. Una notizia accolta con grande sollievo dalla giovane donna, che ha commentato: «Una notizia fantastica, è sicuramente un enorme passo in avanti in tutta la nostra storia».

L’arresto non sarebbe direttamente legato alle denunce penali già presentate nei confronti dell’uomo, ma a fatti successivi. Hamouda era stato infatti condannato per le minacce rivolte al console onorario italiano di Hurghada. «Ho saputo la notizia questa mattina. Lui ieri sera è stato arrestato per motivi di sicurezza. Da quello che ho capito rimarrà in stato di fermo finché noi non termineremo i nostri casi», ha spiegato Nessy in un video.

A confermare la vicenda è stato anche l’avvocato della donna, secondo cui l’uomo sarebbe stato considerato pericoloso dopo aver minacciato la giovane, arrivando a parlare di lapidazione. La difesa avrebbe inoltre consegnato alle autorità alcuni video nei quali Hamouda avrebbe pronunciato frasi offensive nei confronti dell’Islam, successivamente tradotte in arabo.

Nel frattempo, la situazione di Nessy non è ancora cambiata completamente. La 27enne continua a vivere chiusa in casa, senza poter uscire liberamente nemmeno per accompagnare la figlia a fare una passeggiata e senza avere ancora la possibilità di tornare in Italia. Una condizione che va avanti da mesi e che l’ha costretta a vivere in isolamento.

Nonostante tutto, l’arresto dell’ex marito rappresenta per lei un primo importante spiraglio. «Finalmente posso tirare un sospiro di sollievo», ha dichiarato, ringraziando l’Ambasciata italiana, la console Giulia De Nardis e le autorità egiziane per l’attenzione riservata al suo caso.

fonte fanpage credito foto fanpage

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