Meteo, Italia divisa in due: nubifragi al Nord, caldo record al Centro-Sud. Una vittima nel Modenese

15 Luglio 2026 - 21:52

Meteo, Italia divisa in due: nubifragi al Nord, caldo record al Centro-Sud. Una vittima nel Modenese

L’Italia resta divisa tra maltempo e caldo estremo. Mentre il Nord è stato colpito da nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento, il Centro-Sud continua a fare i conti con temperature eccezionali che nei prossimi giorni potrebbero sfiorare i 45 gradi. Il bilancio del maltempo è già drammatico: una persona ha perso la vita nel Modenese in un incidente stradale avvenuto durante un violento temporale.

La vittima è morta a Bomporto, in provincia di Modena, dove l’auto su cui viaggiava si è scontrata frontalmente con un’altra vettura mentre la zona era investita da un nubifragio. Intanto i Vigili del Fuoco sono stati impegnati in decine di interventi tra Emilia-Romagna, Triveneto, Piemonte e Alto Adige per alberi caduti, allagamenti e danni causati dal forte vento.

Secondo gli esperti, il maltempo interesserà il Settentrione ancora per poche ore, prima di lasciare spazio a una nuova e intensa ondata di calore. Da giovedì il sole tornerà protagonista anche al Nord, con temperature in costante aumento. Nel weekend sono previsti picchi fino a 45 gradi nelle zone interne della Sardegna, 42 a Nuoro, 41 a Caltanissetta, Foggia e Oristano, mentre Firenze potrebbe raggiungere i 40 gradi e Roma i 37.

L’emergenza caldo ha spinto il Ministero della Salute a convocare una nuova cabina di regia. I bollini rossi passeranno da sette città a quindici nella giornata di domani, fino a sedici venerdì. Il ministro Orazio Schillaci ha invitato la popolazione, in particolare anziani e soggetti fragili, a evitare di uscire nelle ore più calde della giornata e a mantenersi costantemente idratata.

Proseguono anche le proteste dei rider. A Milano e Firenze i lavoratori delle consegne a domicilio sono scesi in piazza chiedendo maggiori tutele e ammortizzatori sociali per chi è costretto a lavorare sotto il sole. Nel Lazio è già in vigore il divieto di lavorare all’aperto tra le 12.30 e le 16 nelle ore di massimo rischio per il caldo.

fonte ansa

credito foto ansa

  •