È definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi di carcere per Mario Roggero, il gioielliere 72enne che nel 2021 uccise due rapinatori e ne ferì un terzo dopo un assalto al suo negozio di Gallo di Grinzane (Cuneo). I giudici della Cassazione hanno confermato la sentenza, respingendo il ricorso della difesa.
La Suprema Corte ha reso irrevocabile quanto deciso in appello: non fu legittima difesa. Secondo i magistrati, infatti, Roggero inseguì i banditi nel parcheggio quando l’azione criminale era ormai “totalmente conclusa”. I malviventi, armati di coltello e pistola giocattolo, stavano scappando, ma l’orafo fece fuoco contro la loro auto uccidendo il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli. Il terzo complice alla guida rimase ferito.
“Si costituirà già oggi”, hanno annunciato gli avvocati difensori Stefano Marcolini e Sergio Rovani. Roggero, logorato da un’attesa definita sui social “un supplizio”, aveva pubblicato su Facebook un ultimo appello video chiedendo una preghiera ai suoi sostenitori.
Intanto il caso accende il dibattito politico. Il vicepremier Matteo Salvini, attraverso un video su Instagram, ha annunciato che farà il possibile per chiedere la grazia al Presidente della Repubblica: “Un uomo onesto a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali”. Il leader della Lega ha colto l’occasione per ribadire la necessità di allargare i confini della legge sulla legittima difesa, impedendo per legge qualsiasi risarcimento ai parenti dei malviventi.
Fonte: Ansa