Al ristorante Affinatore di Milano, rinomato soprattutto per la sua carta dei vini e premiato fra l’altro da Wine Spectator, sono state rubate bottiglie di Romanée-Conti per un valore di 280mila euro. Il Romanée-Conti
è considerato da molti esperti uno dei vini più prestigiosi e ricercati al mondo, prodotto in un piccolo vigneto della Borgogna, nel comune di Vosne-Romanée, nasce esclusivamente da uve Pinot Noir coltivate
con grande cura e secondo rigorosi standard qualitativi. La sua produzione estremamente limitata, la sua qualità eccezionale e a una straordinaria capacità di invecchiamento, ne ha fatto un simbolo di
eccellenza enologica. Sulla pagina Instagram del locale, è stato caricato il video del furto, in cui si vedono due uomini vestiti da operai con casco in testa e giubbetto catarifrangente aprire due varchi nel vetro
antisfondamento da cui prelevano le bottiglie. Abbigliamento adatto per passare inosservati visto che davanti al locale, in via Piero della Francesca, c’è un cantiere. Prendono diverse bottiglie del Domaine
Romanée Conti (tenuta in borgogna che detiene il record di prezzo con una bottiglia del 1945 venduta all’asta a New York a 812.500 dollari l’aprile dello scorso anno) e le mettono nel borsone degli attrezzi prima
di andarsene. Subito scatta il sistema d’allarme, che manda una notifica sui telefoni dei responsabili e nel giro di pochi minuti arrivano sul posto gli addetti alla sicurezza quando però i ladri si sono già
dileguati. “Confidiamo che i responsabili vengano individuati. Nel frattempo, però – spiegano dal ristorante nel post –, non intendiamo rassegnarci: sostituiremo le bottiglie di Romanée-Conti sottratte,
ricostruiremo ciò che è stato danneggiato, pubblicheremo i numeri seriali delle bottiglie rubate affinché possano essere identificate e tracciate, rendendone estremamente difficile la
commercializzazione, e continueremo a fare ciò che amiamo ogni giorno”. “Un furto può portare via grandi vini, per un valore commerciale di oltre 280.000 euro, ma non può portare via il lavoro, la passione e la dedizione che da anni mettiamo nel nostro ristorante” concludono. Fonte Tgcom24.