Una fine drammatica ha sconvolto la comunità di Soleto, in provincia di Lecce. Giovanni Antonaci, un pensionato di 86 anni, ha perso la vita ieri pomeriggio all’interno della sua proprietà rurale in via Serra della Torre, a circa due chilometri dal centro abitato. L’anziano è rimasto vittima del fuoco che lui stesso aveva appiccato per ripulire il terreno.
Secondo la ricostruzione dei fatti, intorno alle 17:00 l’ottantaseienne si era recato nei pressi del muro di cinta della sua proprietà per bruciare alcuni cumuli di erba secca. In particolare, il rogo è sfuggito rapidamente al suo controllo a causa del vento e della vegetazione arida, estendendosi ai campi circostanti. L’anziano, che soffriva di problemi di deambulazione, ha tentato disperatamente di arginare l’avanzata del fronte di fuoco o di mettersi in salvo; lo sforzo improvviso e l’inalazione di fumo gli sono stati però fatali, provocando un improvviso malore che lo ha stroncato sul colpo, lasciando il corpo in balia delle fiamme.
L’intervento dei soccorsi
Infatti, l’allarme è stato lanciato poco dopo da una vicina di casa che ha notato la colonna di fumo nero alzarsi dalla proprietà. Sul posto sono confluiti d’urgenza:
I Vigili del Fuoco del distaccamento di Maglie, per domare l’incendio boschivo.
I sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
I Carabinieri della stazione di Soleto e del radiomobile di Maglie per i rilievi di rito.
Tuttavia, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area hanno richiesto anche il supporto dei volontari della Protezione Civile locale. Di conseguenza, sul luogo della tragedia è accorso anche il sindaco di Soleto, Graziano Vantaggiato, per esprimere il cordoglio delle istituzioni alla famiglia della vittima. In conclusione, il magistrato di turno ha già effettuato una prima valutazione della dinamica, confermando la natura del tutto accidentale della tragedia legata alla fatalità del malore.
Fonte: Fanpage.it