Gli azzurri vincono 4-1: Hojlund apre, Varela pareggia, poi Politano, Rafa Marin e De Bruyne firmano l’allungo. A preoccupare è l’uscita in barella di Lobotka.
Il Napoli riparte da Monza e ritrova il gusto di una vittoria larga, necessaria per la classifica e per il morale. Il 4-1 in Brianza restituisce fiducia agli azzurri dopo il successo in Champions contro il Bodø/Glimt e soprattutto dopo il boccone amaro del pareggio interno con la Roma, maturato quando i tre punti sembravano ormai vicini. Stavolta il Napoli reagisce alle difficoltà e nella ripresa prende il largo, trasformando una partita insidiosa in una serata di riscatto.
Con Allegri squalificato e Landucci in panchina, gli azzurri cominciano con Milinkovic-Savic tra i pali e De Bruyne inizialmente fuori. Davanti spazio a Politano, Hojlund e Lang, mentre il centrocampo si affida ad Anguissa, Lobotka e McTominay.
La prima buona notizia arriva al decimo minuto. Di Lorenzo trova il corridoio per Hojlund, che attacca la profondità, prende il tempo alla difesa e di sinistro batte Törnqvist. Una rete che premia il movimento del danese e la qualità della verticalizzazione del capitano. Poco dopo, però, arriva l’immagine che guasta la serata: Lobotka resta a terra dopo un contrasto ed esce in barella, sostituito da Gilmour. Le sue condizioni andranno chiarite dagli accertamenti.
Il pari riapre vecchie paure, la ripresa dà una risposta
Il vantaggio non basta a mettere al sicuro il Napoli. Il Monza trova spazi per rendersi pericoloso e Milinkovic-Savic deve intervenire su Varela. Al 43’, però, l’attaccante dei brianzoli firma l’1-1 di testa sul cross di Robinson. Si torna negli spogliatoi in equilibrio, con la sensazione di un’altra gara da riconquistare.
È qui che cambia la serata azzurra. Al quarto minuto della ripresa Politano approfitta di un errore in costruzione di Mangas e riporta avanti il Napoli con il mancino. Poi diventa protagonista anche dalla bandierina: sul suo calcio d’angolo Rafa Marin svetta e firma il terzo gol. A completare il poker è De Bruyne, entrato al posto di Anguissa e subito capace di lasciare il segno con una conclusione precisa.
La risposta più incoraggiante sta nella capacità di riprendere il comando dopo il pareggio. Contro la Roma era rimasto il rimpianto per una vittoria sfuggita nel finale; a Monza il Napoli costruisce invece un margine ampio, trovando gol e contributi da uomini diversi.
Politano incide nei momenti decisivi, Hojlund torna a dare peso alla profondità e De Bruyne mostra quanto possa contare la qualità anche a partita iniziata. Resta da migliorare la continuità nell’arco dei novanta minuti: il primo tempo ricorda che concedere fiducia agli avversari può complicare qualsiasi trasferta.
Il poker non risolve ogni problema, ma offre una base concreta da cui ripartire. Dopo le emozioni europee e la delusione con la Roma, il Napoli aveva bisogno di tornare a vincere in campionato. Da Monza arriva una risposta forte. Ora serve darle seguito.
doto credits SSC Napoli