Garlasco, difesa Sempio al contrattacco: 6 consulenze per smontare le intercettazioni e il profilo del Racis

13 Maggio 2026 - 10:20

Garlasco, difesa Sempio al contrattacco: 6 consulenze per smontare le intercettazioni e il profilo del Racis

Si infiamma lo scontro peritale nel caso Garlasco dopo la chiusura delle indagini su Andrea Sempio. Gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti hanno annunciato l’attivazione di un pool di esperti per lavorare su sei diverse consulenze tecniche. L’obiettivo è smontare punto su punto il castello accusatorio della Procura di Pavia entro i 20 giorni previsti dal codice prima della richiesta di rinvio a giudizio. In particolare, la difesa si trova ora a Roma, presso il laboratorio di Genomica, dove Sempio si sta sottoponendo a test psicologici e psichiatrici.

Uno dei fronti più caldi riguarda le intercettazioni ambientali registrate nell’auto di Sempio il 14 aprile 2025. Infatti, negli audio — definiti dalla difesa “difficilmente ascoltabili e sporchi” — l’indagato sembrerebbe pronunciare frasi compromettenti su un video intimo di Chiara Poggi conservato in una “penna” (chiavetta USB). Tuttavia, i legali sostengono che i rumori di fondo e la natura di soliloquio di quei passaggi richiedano una “pulizia” acustica per verificarne il reale contenuto e contesto, contestando l’interpretazione degli inquirenti che vi leggono la prova del movente.

Di conseguenza, la strategia difensiva si articolerà su più livelli:

• Consulenza Personologica: Per contrapporre un profilo psicologico alternativo a quello del Racis, che ha descritto Sempio come un soggetto con “innata capacità di mentire”.

• Revisione Medico-Legale: Per rimettere in discussione l’ora del decesso, fondamentale per convalidare o meno l’alibi dello scontrino (che la Procura ritiene falso).

• Analisi della Traccia 33 e Impronta 45: La difesa punta a dimostrare che la traccia palmare sul muro non appartenga a Sempio e che la macchia di sangue “45” non sia legata a una gocciolatura dell’arma del delitto nelle sue mani.

• Replica alla BPA: Un’analisi della dinamica delle macchie di sangue per contestare la ricostruzione della Procura sull’efferatezza e la direzione dei colpi.

In conclusione, mentre la difesa lavora contro il tempo per depositare le memorie, l’attenzione resta alta anche sulla traccia 33, che i periti della Procura dichiarano invece essere stata attribuita a Sempio dopo quattro controlli incrociati. Il destino del 38enne, e la possibile revisione del processo per Alberto Stasi, dipenderanno ora dall’esito di questo scontro scientifico tra periti di parte e consulenti della Procura.

fonte: Fanpage.it

  •