Secondo quanto dichiarato da Jules Hurst, controllore al Pentagono, fino ad ora la guerra in Iran ha avuto un costo complessivo di 29 miliardi di dollari. Questa somma comprende sia le spese operative che i costi aggiornati per la riparazione e la sostituzione delle attrezzature.
Intanto, Donald Trump starebbe valutando una ripresa dei raid aerei sull’Iran a causa dello stallo dei negoziati e proprio in queste ore sta incontrando gli alti vertici militari per discutere di future strategie. Teheran risponde: “Se Usa torna ad attaccare un’opzione è arricchire l’uranio al 90%”: a riferirlo è il portavoce della commissione parlamentare per la sicurezza nazionale iraniano.
Sul fronte NATO, gli alleati stanno rispondendo alle richieste statunitensi di maggiore assistenza mediante il pre-posizionamento di capacità militari nelle prossimità dello Stretto di Hormuz così come dichiarato dal segretario generale dell’Alleanza Mark Rutte.
Fonti: Ansa, SkyTg24