Drogata e stuprata da un 37enne di origine rumena: “Credevo di morire”

13 Settembre 2025 - 9:20

Drogata e stuprata da un 37enne di origine rumena: “Credevo di morire”

La sera del 1° settembre, vicino allo scalo ferroviario di Padova, una donna di 55 anni ha vissuto un incubo. Lei stessa ha denunciato: “Mi ha dato delle pastiglie, non riuscivo a respirare, pensavo di morire”. Con queste parole la vittima ha raccontato alla Polizia Ferroviaria la violenza subita.

Infatti, la donna, di origini friulane, aveva cercato riparo per la notte dentro un edificio abbandonato. Lì si trovava in compagnia di altre due persone. Tuttavia, proprio in quel contesto, un uomo di 37 anni, di origini romene e già noto alle forze dell’ordine, ha approfittato della sua vulnerabilità. Prima le ha dato delle pastiglie, poi l’ha aggredita e infine l’ha violentata. Durante l’abuso, le ha persino stretto le mani al collo, aumentando ancora di più la paura di morire.

Grazie alle descrizioni dettagliate della vittima, gli agenti della Polfer hanno ricostruito i fatti in modo rapido. Così, il 5 settembre, hanno rintracciato l’uomo proprio nell’area ferroviaria. Subito lo hanno fermato e sottoposto a un fermo di polizia giudiziaria. Successivamente, lo hanno condotto davanti all’autorità giudiziaria, che ha convalidato il provvedimento. Infine, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere con l’accusa di violenza sessuale.

Il racconto della donna non lascia spazio ai dubbi: “Non riuscivo a respirare, pensavo di morire”. Queste parole hanno guidato le indagini e permesso agli agenti di agire tempestivamente. In questo modo hanno impedito che il sospettato fuggisse o potesse colpire ancora.

La Polizia Ferroviaria di Padova sottolinea quanto conti la rapidità delle denunce. Infatti, solo grazie al coraggio della vittima e alla prontezza investigativa, è stato possibile arrestare un uomo con numerosi precedenti penali e prevenire nuovi crimini.

La donna, ancora sotto shock, ha concluso il suo racconto con un’immagine drammatica: “Mi ha offerto delle pastiglie e poi tutto è successo così in fretta… Non riuscivo a reagire”. Ora, mentre la giustizia segue il suo corso, lei cerca di allontanarsi da quell’orrore e di ritrovare un po’ di serenità.

fonte fanpage

immagine di repertorio

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