Oltre cinquemila persone hanno preso parte alla manifestazione “Italia in piazza”, organizzata nel pomeriggio di sabato 17 ottobre per protestare contro il carovita. Il corteo è partito intorno alle 15, ma la mobilitazione è stata segnata da momenti di forte tensione e scontri con le forze dell’ordine, con disordini in diverse aree del centro cittadino.
I primi episodi si sono verificati in via Broletto, dove alcuni manifestanti avrebbero lanciato oggetti, tra cui tavolini, petardi, bombe carta e sassi, contro gli agenti. La polizia ha risposto con alcune cariche e, secondo le ricostruzioni, il corteo si sarebbe successivamente diviso: alcuni gruppi di giovani avrebbero proseguito verso via Bossi. Lungo il percorso sono stati segnalati anche danneggiamenti.
La situazione è diventata critica anche in piazza Duomo, dove alcuni giovani vestiti di nero e con il volto coperto avrebbero lanciato oggetti contro gli agenti in tenuta antisommossa. Le forze dell’ordine hanno utilizzato lacrimogeni per contenere gli scontri. Tra gli agenti sarebbe stato registrato almeno un ferito.
Un’altra carica della polizia è stata effettuata nella Galleria Vittorio Emanuele II, nei confronti di un gruppo composto da circa un centinaio di ragazzi vestiti di nero. La scena è stata ripresa da alcuni turisti presenti nella galleria, mentre diversi negozi hanno abbassato le saracinesche per precauzione.
I disordini hanno provocato danni anche alle infrastrutture urbane. In particolare, sono state segnalate pensiline dei mezzi pubblici Atm danneggiate e vetrate di alcuni edifici storici del centro colpite durante gli scontri.
La manifestazione era stata organizzata per richiamare l’attenzione sull’aumento del costo della vita. Nel corso del pomeriggio, tuttavia, le tensioni con le forze dell’ordine hanno segnato lo svolgimento del corteo, coinvolgendo alcune delle zone più frequentate del centro.
Fonte: Fanpage.it