Ha telefonato al figlio per dirgli di aver ucciso la moglie, poi si è tolto la vita. È la tragica vicenda che ha coinvolto Franco Consoli, 88 anni, e Maria Pia Cipriani, 87, trovati morti nella loro abitazione nella mattinata di domenica 18 ottobre. La donna era una paziente oncologica e, secondo le prime ricostruzioni, le sue condizioni di salute si sarebbero aggravate negli ultimi tempi.
L’episodio è avvenuto all’interno dell’appartamento in cui la coppia viveva. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’anziano avrebbe sparato alla moglie con un’arma da fuoco, prima di rivolgere la pistola contro se stesso. I corpi dei due coniugi sono stati trovati in camera da letto, entrambi con una ferita alla tempia.
A dare l’allarme è stato il figlio della coppia. L’uomo avrebbe ricevuto una telefonata dal padre, che, in evidente stato di agitazione, gli avrebbe comunicato quanto appena accaduto. «Ho ucciso mamma», gli avrebbe detto. Il figlio ha immediatamente contattato il Numero unico di emergenza 112, chiedendo l’intervento dei soccorsi, e si è precipitato a casa dei genitori. Al suo arrivo, però, entrambi erano già morti.
Sul posto sono intervenuti i sanitari, che non hanno potuto fare altro che constatare i decessi, insieme agli agenti della Polizia di Stato e al personale della Scientifica.
Dai primi accertamenti è emerso che la pistola utilizzata era regolarmente detenuta dall’88enne, che avrebbe avuto in casa anche altre armi. Le salme sono state trasferite in obitorio e messe a disposizione dell’autorità giudiziaria, che valuterà l’eventuale disposizione dell’autopsia.
Gli investigatori, coordinati dalla Procura, stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica e il movente. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella secondo cui la malattia della donna e il peggioramento delle sue condizioni avrebbero alimentato nell’uomo la preoccupazione per le sue sofferenze. Si tratta, al momento, di una ricostruzione ancora da approfondire.
Fonte: Fanpage.