Scaffali sempre più vuoti, difficoltà nel reperire alimenti freschi e disagi alla circolazione. La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburante sta avendo ripercussioni sulle forniture dei supermercati e sulla viabilità in Campania. La mobilitazione, avviata nella notte tra domenica e lunedì 19 ottobre, ha coinvolto diverse arterie stradali, con presidi anche nell’area del porto di Napoli.
Nei punti vendita della grande distribuzione si registrano carenze soprattutto di frutta e verdura. Secondo quanto riportato da Fanpage.it, le consegne non sono arrivate regolarmente e in alcuni supermercati le corsie dedicate ai prodotti freschi si sono presentate quasi vuote. La situazione ha spinto molti consumatori a rivolgersi ai mercatini rionali, nella speranza di trovare gli alimenti mancanti.
La protesta nasce dall’aumento dei costi del carburante, che sta mettendo in difficoltà il settore dell’autotrasporto. I segretari regionali di Filt Cgil e Uiltrasporti, Angelo Lustro e Pierino Ferraiuolo, hanno riferito di aver informato il presidente della Regione Roberto Fico e l’assessore ai Trasporti Mario Casillo, evidenziando il rischio di conseguenze sui prezzi al consumo e sulla disponibilità dei beni di prima necessità.
Sul fronte della viabilità, si sono registrati rallentamenti e blocchi in diversi punti della rete stradale, tra cui le aree di Caianello, Caserta, Nola, Palma Campania, Sarno e Nocera-Pagani. Sull’autostrada A1 è stata inoltre disposta una chiusura temporanea del collegamento con l’A30 per chi proveniva da Napoli, con code segnalate in direzione Roma. Disagi anche nella zona portuale partenopea, dove alcuni tir hanno bloccato il varco Bausan.
Le merci risultano ferme anche negli interporti di Marcianise e Carinaro, mentre alcune stazioni di servizio autostradali avrebbero esaurito le scorte di gasolio per la mancata consegna tramite autobotti. Protezione civile e prefetture stanno monitorando la situazione e le possibili ricadute sulle forniture essenziali.
La mobilitazione dovrebbe proseguire fino a martedì 20 ottobre, quando è previsto un incontro con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Dal confronto si attendono indicazioni sulle richieste degli autotrasportatori e sulle possibili condizioni per la ripresa delle attività.
Fonte: Fanpage.it