Un bambino di appena nove anni corre una mezza maratona legato con una corda alla vita del padre. Le immagini, riprese durante una competizione a Zhengzhou, in Cina, hanno fatto rapidamente il giro dei social, scatenando indignazione e polemiche. Dopo le segnalazioni e la diffusione del video, gli organizzatori hanno deciso di annullare il risultato dell’uomo e squalificarlo per tre anni.
La scena risale al 18 ottobre scorso. Nel filmato si vede l’adulto correre davanti al piccolo, collegato a lui attraverso un cordino fissato all’altezza della vita. Il bambino cerca di mantenere il passo, mentre la corda rimane tesa durante la corsa. Secondo le testimonianze circolate online, il minore sarebbe proprio il figlio del corridore.
A raccontare un episodio della gara è stata anche una partecipante, che avrebbe incontrato casualmente padre e figlio lungo il percorso. «Ho incontrato per caso il bambino di nove anni e suo padre che correvano insieme», avrebbe riferito la donna. Secondo la sua testimonianza, i due avrebbero percorso circa 18 chilometri, anche se questa distanza non sarebbe stata confermata ufficialmente dagli organizzatori.
Il video ha diviso il pubblico, ma numerose reazioni si sono concentrate soprattutto sui rischi per la sicurezza del bambino. Le critiche non riguardano soltanto la partecipazione di un minore a una competizione così impegnativa, ma anche la scelta di legarlo fisicamente a un adulto durante la corsa, limitandone la libertà di movimento.
Il 23 ottobre il comitato organizzatore della Zhengzhou Marathon ha confermato i provvedimenti disciplinari: il risultato del runner è stato cancellato e all’uomo è stato imposto un divieto di partecipazione alle gare per tre anni.
Il regolamento della manifestazione stabiliva limiti di età precisi: almeno 20 anni per la maratona completa e 18 per la mezza maratona. Il bambino, quindi, non avrebbe potuto partecipare regolarmente alla competizione. Gli organizzatori ricordano inoltre che le gare su lunghe distanze richiedono un’adeguata preparazione fisica e comportano rischi che non possono essere sottovalutati, soprattutto quando sono coinvolti minori.
fonte fanpage credito foto fanpage