Assalto ai poliziotti durante una gara tra moto: otto agenti feriti

15 Settembre 2026 - 15:39

Assalto ai poliziotti durante una gara tra moto: otto agenti feriti

Otto poliziotti sono rimasti feriti e due volanti sono state gravemente danneggiate durante un intervento per fermare una gara clandestina tra motociclisti. È accaduto nella notte nel quartiere Falsomiele, alla periferia sud di Palermo.

Tutto è iniziato quando gli agenti hanno intimato l’alt a tre motociclisti impegnati in una gara. Uno dei conducenti, già sorpreso in passato alla guida senza patente, avrebbe tentato di fuggire, dando vita a un inseguimento tra le strade del quartiere.

Uno dei tre motociclisti è riuscito a far perdere le proprie tracce. Gli altri due, un 27enne e un 52enne, sono stati invece bloccati nei pressi di un casolare. Durante gli accertamenti sarebbero stati trovati hashish, cocaina, una pistola scacciacani e denaro.

La situazione è poi degenerata quando circa un centinaio di residenti sarebbe sceso in strada per ostacolare l’intervento. Gli agenti sarebbero stati accerchiati mentre si trovavano a bordo delle volanti, contro le quali sono stati lanciati sassi e altri oggetti.

Per riportare la situazione sotto controllo sono intervenute una decina di pattuglie, il Reparto Mobile e i carabinieri. Secondo quanto riferito, sarebbero stati esplosi anche alcuni colpi in aria per disperdere la folla.

Otto agenti hanno riportato ferite: quattro hanno ricevuto una prognosi di sette giorni, mentre per altri quattro la prognosi è stata di cinque giorni. Le due auto della polizia coinvolte sono rimaste gravemente danneggiate.

I due motociclisti fermati devono rispondere, oltre alle violazioni del Codice della strada, anche di resistenza a pubblico ufficiale. La posizione delle altre persone identificate durante gli incidenti è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

Sulla vicenda sono intervenuti anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, che hanno condannato l’aggressione agli agenti. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha auspicato che i responsabili vengano individuati e perseguiti.

Fonte: ANSA

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