Un giovane musicista è stato aggredito a Largo San Giovanni Maggiore, nel centro storico di Napoli, riportando diverse fratture e ferite. Secondo quanto denunciato da Fabrizio Caliendo, titolare del Kestè, il ragazzo si trova ora in ospedale e dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico.
L’episodio sarebbe avvenuto nella notte di sabato, in una delle zone maggiormente frequentate dalla movida. Caliendo ha raccontato l’accaduto attraverso un lungo messaggio, esprimendo preoccupazione per le condizioni dell’amico e rabbia per una situazione che, a suo dire, si ripeterebbe da tempo.
«È stato picchiato e ora è in ospedale con multiple fratture e ferite. Si dovrà operare», ha scritto il titolare del locale, spiegando di non voler rendere pubblica l’identità del giovane per tutelarlo in un momento delicato.
Caliendo ha inoltre parlato della presenza, durante gli episodi di violenza, di gruppi di giovani e minorenni, alcuni dei quali armati. Una situazione che, secondo la sua denuncia, renderebbe sempre più difficile lavorare serenamente nella zona.
Il titolare del Kestè ha riferito di aver scritto al Prefetto, al sindaco e ai presidenti delle Municipalità per chiedere interventi e maggiore attenzione sull’area. «Mi risponderanno?», è la domanda che accompagna la sua denuncia.
Caliendo ha infine descritto una situazione di crescente esasperazione tra commercianti e operatori della zona, sostenendo che Largo San Giovanni Maggiore rischierebbe di tornare a essere dominato dagli episodi di violenza.
Fonte: NapoliToday