Una nave da crociera della compagnia Norwegian, ha lasciato a terra otto turisti su un’isola della Guinea perché si sono presentati in ritardo alla partenza.
Tra i passeggieri, sei americani e due australiani vi era anche una donna incinta e un viaggiatore paraplegico. Sono arrivati in ritardo di oltre un’ora rispetto
all’orario di partenza previsto da São Tomé, dopo un tour locale, mentre un 80enne, secondo quanto riportato dai media, ha tardato perché stava ricevendo
cure mediche di emergenza sull’isola. Il gruppo ha dovuto attraversare sei Paesi prima di risalire a bordo della nave in Senegal. La nave di Norwegian
Cruise Lines è arrivata a São Tomé mercoledì 27 marzo dopo essere partita da Città del Capo per la crociera di tre settimane verso Barcellona il 20 marzo.
Nonostante gli sforzi della guardia costiera locale, il capitano non ha permesso agli ospiti in ritardo di salire a bordo. “La capitaneria di porto ha
provato a chiamare la nave, ma il capitano ha rifiutato la chiamata”, hanno spiegato Jill e Jay Campbell di Garden City in South Carolina, i quali hanno
detto di essere stati gli unici membri del gruppo con una carta di credito e di aver pagato più di 5mila dollari nel tentativo di raggiungere la nave.
Secondo Norwegian, il gruppo ha viaggiato attraverso sei paesi e alla fine ha ritrovato l’imbarcazione a Dakar, in Senegal, l’ultimo scalo del suo
viaggio nell’Africa occidentale. Anche se si tratta di una situazione molto spiacevole, gli ospiti sono responsabili di assicurarsi di tornare alla nave
all’orario pubblicato, che viene ampiamente comunicato tramite l’interfono della nave, nelle comunicazioni quotidiane e affisso poco prima di scendere
dalla nave”. La Norwegian Cruise Line ha rilasciato un comunicato per difendersi dalle accuse: “Nel pomeriggio del 27 marzo, otto passeggeri che si trovavano
sull’isola da soli o con un tour privato hanno perso l’ultimo tender per tornare alla nave, quindi non rispettando l’orario della partenza, previsto per le 15. Fonte tgcom24.