Violenze e abusi su anziane in una RSA: scattano le interdizioni per tre operatori

15 Ottobre 2026 - 8:49

Violenze e abusi su anziane in una RSA: scattano le interdizioni per tre operatori

Per quattro anziane ospiti di una RSA nel Milanese, però, lavarsi, vestirsi o andare a letto si erano trasformati in un vero e proprio calvario fatto di insulti, strattoni e, nei casi più gravi, abusi sessuali.

Da un’indagine dei Carabinieri del NAS di Milano, coordinati dalla Procura di Lodi. Al centro dell’inchiesta ci sono tre operatori sociosanitari — due uomini e una donna — che adesso non potranno più mettere piede

in una struttura protetta: per loro è scattata l’interdizione immediata dalla professione su tutto il territorio nazionale. Tutto è partito da una serie di sospetti e segnalazioni che hanno spinto gli inquirenti

a installare telecamere e microspie nascoste all’interno della residenza. Quello che le immagini e i file audio hanno restituito agli investigatori è un quadro desolante di abusi quotidiani. Le vittime, donne fragili e non

autosufficienti, venivano regolarmente maltrattate proprio nel momento in cui avrebbero avuto più bisogno di cura e delicatezza: durante l’igiene personale. Schiaffi, strattonamenti violentissimi per i

capelli, umiliazioni verbali e minacce erano all’ordine del giorno. La posizione dei due operatori di sesso maschile è aggravata da un’accusa pesantissima: oltre ai maltrattamenti, devono rispondere anche

di violenza sessuale, presunti abusi consumati sempre approfittando delle manovre di assistenza intima. Le prove raccolte dai carabinieri sono talmente schiaccianti da non lasciare spazio a

interpretazioni, spingendo il giudice a bloccare subito i tre indagati per evitare che potessero continuare a lavorare a contatto con altre persone vulnerabili. Fonte Tgcom24.