Renato Vallanzasca non tornerà in carcere. Ad accogliere la richiesta degli avvocati è stato il tribunale di sorveglianza di Venezia.
L’uomo, ex boss della banda della Comasina, resterà quindi in una RSA in provincia di Padova: il motivo della decisione risiede nelle sue condizioni di salute ormai ritenute troppo gravi. Vallanzasca sarebbe affetto, infatti, da una patologia neurologica. L’ex malavitoso non dovrà più essere valutato da un magistrato, ma continuerà a scontare la condanna come ospite nel centro dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio, in provincia di Padova.
Alla base della decisione una recente sentenza della Corte Costituzionale che ha stabilito che in caso di irreversibile incapacità psicofisica “non è irragionevole, né viola il diritto di difesa, la funzione rieducativa della pena e il principio di ragionevole durata del processo” dichiarare il differimento della pena senza alcun temine senza ricorrere a continue rivalutazioni delle condizioni di salute.
Fonte: TGCOM24