Secondo l’ultimo bollettino dell’istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani e della Regione Lazio, a Roma si sono verificati due casi di West Nile. Salgono così a 13 i casi registrati nel Lazio.
La Regione Lazio ha rafforzato le misure di prevenzione trasmettendo indicazioni operative alle ASL, agli ospedali, ai medici di medicina generale, ai pediatri, ai pronto soccorso e ai servizi veterinari.
In particolare, le ASL dovranno operare interventi di disinfestazione nel raggio di 200 metri dalle aree in cui si presume sia avvenuta la circolazione del virus. Inoltre, vengono richiamati i Comuni a intervenire con regolari interventi antilarvali nei tombini.
Il virus del West Nile si trasmette tramite zanzare portatrici che lo contraggono pungendo uccelli selvatici. La trasmissione non può avvenire, invece, da persona a persona.
Fonte: Corriere